Coronavirus, altri 14 decessi e 135 nuovi casi a Reggio Emilia

Cresce in Regione il numero di persone in isolamento a casa insieme alle guarigioni. Calano i ricoverati in terapia intensiva e si registrano 29 ricoveri in meno

REGGIO EMILIA – Ci sono 14 decessi in più a Reggio Emilia che portano il totale a 264 dall’inizio dell’epidemia (nove dei quali non sono residenti in provincia), mentre si registrano 135 casi in più (erano stati 112 in più ieri) per una cifra complessiva di 2.815. E’ un dato che ci porta a superare Piacenza, che con 2.811 casi ora è al secondo posto in Regione (anche se qui bisogna dire che la popolazione reggiana è circa il doppio, ndr).

Dei 135 nuovi casi ben 115 sono in isolamento domiciliare, mentre 20 sono ricoverati in ospedale e nessuno in terapia intensiva e questa è una buona notizia perché vuole dire che solo venti di loro hanno bisogno di cure mediche e nessuno è grave. Altra buona notizia è che i clinicamente guariti oggi sono stati 225.

Le vittime sono undici uomini e tre donne, con un’età compresa fra i 63 e i 96 anni. Sono di Boretto, Casina, Castelnovo Monti, Correggio, Gattatico, Reggio Emilia (5), Rubiera, Scandiano, Ventasso. Uno e non residente in provincia.

Passando ai dati regionali sono 15.932 casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 599 in più rispetto a ieri (erano 546 in più il giorno precedente). Sono invece 63.682 i test effettuati, 3.625 in più. Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi, venerdì 3 aprile, sulla base delle richieste istituzionali – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

Complessivamente, sono 6.952 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (312 in più rispetto a ieri); quelle ricoverate in terapia intensiva sono 364, 2 in meno rispetto a ieri. E si sono registrati 29 ricoverati in meno anche nei reparti non di terapia intensiva (3.915 oggi rispetto ai 3.944 che si contavano ieri). I decessi sono purtroppo passati da 1.811 a 1.902: 91 in più, quindi, di cui 62 uomini e 29 donne.

Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 1.852 (189 in più rispetto a ieri), 1.293 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 559 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 18 residenti nella provincia di Piacenza, 9 in quella di Parma, 14 in quella di Reggio Emilia, 9 in quella di Modena, 31 in quella di Bologna (nessuno in territorio imolese), 3 in quella di Ferrara, 2 nella provincia di Forlì-Cesena (nessuno nel forlivese), 4 in quella di Rimini. Nessun decesso si è verificato in provincia di Ravenna. Un solo decesso si riferisce a un residente fuori regione.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 2.811 (46 in più rispetto a ieri), Parma 2.083 (34 in più), Reggio Emilia 2.800 (135 in più), Modena 2.498 (82 in più), Bologna 2.041 (99 in più), Imola 298 (15 in più), Ferrara 368 (27 in più), Ravenna 656 (29 in più), Forlì-Cesena 866 (di cui 447 a Forlì, 63 in più rispetto a ieri, e 419 a Cesena, 14 in più), Rimini 1.511 (55 in più).