Coronavirus, ad Ausl di Reggio donazioni per 4,7 milioni

Nonna Lea nutrirà con 230 chili di erbazzone tutti gli operatori dell'ospedale: dai medici agli addetti alle pulizie

REGGIO EMILIA – Ammonta a 4,7 milioni il totale delle donazioni fatte all’Azienda Usl Ircss di Reggio Emilia per far fronte all’emergenza coronavirus. In particolare 4,1 milioni sono arrivati nel mese di marzo, da parte di 3.947 privati cittadini, 308 imprese e aziende private e 195 associazioni, fondazioni e onlus.

“La numerosita’ e l’entita’ delle donazioni, da quelle di pochi euro a quelle di centinaia di migliaia, ci commuove e ci consente di affrontare questa emergenza con il sostegno, non solo economico, ma anche morale della comunita’ reggiana, che si e’ sempre distinta per senso di solidarieta’ e partecipazione sociale”, commenta il direttore dell’azienda sanitaria Fausto Nicolini.

Le donazioni, aggiunge, “sono interamente destinate a far fronte ai costi che questa epidemia comporta: sono impiegate per acquisire risorse che integrino le dotazioni di apparecchiature, posti letto dedicati alla degenza dei pazienti, dispositivi medici e di protezione individuale nonche’ reclutare professionisti da inserire nelle equipe che assistono i pazienti colpiti dal virus”.

Intanto oggi l’azienda “Nonna Lea” ha disposto una donazione di 5.000 euro, ma soprattutto ha messo a disposizione il suo famoso “erbazzone”. Sono infatti 230 i chili della torta salata tipica di Reggio che saranno offerte nei prossimi giorni a tutti gli operatori dell’ospedale, dai medici agli addetti alle pulizie (si stimano circa 3.000 persone). Il gruppo Vezzani, attivo nei servizi funebri, ha infinite deciso di donare infine 25.000 euro all’ospedale reggiano e altrettanti all’ospedale di Schiavonia, in provincia di Padova.