Coronavirus, a Reggio riaprono 80 aziende metalmeccaniche

Sono 1.400 le richieste per ripartire che sono state inviate in prefettura

REGGIO EMILIA – Sono circa un’ottantina le imprese metalmeccaniche della provincia di Reggio Emilia che ieri mattina hanno riaperto i battenti, dopo lo stop a tutte le attivita’ produttive non essenziali deciso il 22 marzo scorso dal Governo per far fronte all’epidemia da Covid 19. Tra quelle che hanno ripreso l’attivita’ anche la Comer Industries di Reggiolo, la cui decisione comunicata solo venerdi’ ai sindacati aveva provocato tensioni. Stando ai dati della Prefettura, sono 1.400 le imprese che, oltre a quelle dei servizi essenziali, hanno inviato una comunicazione ritenendo di operare per le filiere autorizzate.