Coronavirus, 25mila controlli e 1.200 sanzioni in un mese nel Reggiano

Multato il 5 per cento dei reggiani: è una cifra leggermente più alta del dato nazionale che è del 3.6%. Intensificati i controlli in vista della Pasqua, anche con droni

REGGIO EMILIA – Ci sono stati ben 25mila controlli, sul nostro territorio, dal 14 marzo ad oggi e sono state 1.200 le persone sanzionate. Si tratta di quasi il 5 per cento del totale. Il dato è stato fornito dalla prefettura e testimonia come i reggiani stiano sostanzialmente rispettando i provvedimenti restrittivi (Foto Bucaria).

E’ una cifra leggermente più alta del dato nazionale che parla di controlli su 5,6 milioni di persone con più di 200mila violazioni, ovvero il 3,6% del totale.

Ricordiamo che le sanzioni vanno da 400 a 3mila euro e, se uno paga entro 30 giorni, sono 280 euro, ovvero il trenta per cento in meno. L’attenzione di prefettura e forze dell’ordine, ora, si concentra in particolare sul fine settimana e sulla Pasqua e Pasquetta, due giornate che potrebbero invogliare i reggiani a trasgredire i divieti.

La prefettura comunica che sono già potenziati dall’inizio della settimana i servizi per evitare la diffusione del contagio da Covid 19 nella provincia reggiana, ma, oggi, nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Maria Forte, è stata definita un’ulteriore importante stretta sui controlli, che verranno intensificati al massimo nel prossimo weekend di Pasqua.

In questa fase emergenziale molto delicata in cui occorre consolidare i risultati sin qui ottenuti, occorre scoraggiare i cittadini da comportamenti imprudenti e dunque, dai ricongiungimenti familiari, dai trasferimenti non giustificati presso le seconde case, dalle gite, dalle passeggiate nei parchi e nelle aree verdi. Sono stati, pertanto, previsti appositi e capillari servizi, con l’impiego delle Forze dell’ordine. Controlli massivi verranno dispiegati sulle strade e sulle autostrade in uscita ed in entrata.

Saranno sorvegliate anche le stazioni ferroviarie con operatori della Polfer. E’ inoltre stata avviata la valutazione dell’impiego di droni, per i sindaci che ne facciano richiesta. L’attività sarà finalizzata al rispetto dei divieti relativi agli spostamenti e all’assembramento delle persone fisiche, all’abuso o non conformità alle norme previste per le gli esercizi commerciali.