Cadelbosco Sopra, 24 casi di Coronavirus e 3 decessi a Villa Anna Rosa

Lo comunica la cooperativa sociale Ambra che gestisce la struttura che ospita 45 anziani non-autosufficienti con diversi livelli di fragilità

CADELBOSCO SOPRA (Reggio Emilia) – Sono 24 i casi positivi e 3 i decessi fra gli anziani della casa protetta Villa Anna Rosa di Cadelbosco Sopra. Lo comunica la cooperativa sociale Ambra che gestisce la struttura che ospita 45 anziani non-autosufficienti con diversi livelli di fragilità.

Si legge nella nota: “In tutte le strutture gestite dalla Cooperativa tra le quali Villa Anna Rosa, sono state applicate fin dalla pubblicazione del primo decreto del presidente del Consiglio dei ministri, le disposizioni indicate dalle autorità sanitarie al fine di prevenire il diffondersi dell’epidemia: limitazioni delle visite fino alla completa chiusura della struttura ai visitatori, intensificazione delle pulizie, isolamenti funzionali per i casi sospetti, distribuzione dei Dpi (Dispositivi di protezione individuale) a tutti i lavoratori così come indicato dai protocolli dell’Ausl”.

La coop Ambra aggiunge: “Abbiamo immediatamente informato di questa situazione il sindaco del Comune di Cadelbosco e, in collaborazione con l’Ausl distretto di Reggio Emilia, abbiamo avviato un piano di riorganizzazione degli spazi interni alla struttura al fine di separare gli ospiti risultati positivi al Covid 19 dagli altri residenti. Ne approfittiamo per ringraziare il Sindaco per la collaborazione e la vicinanza, rispettando la richiesta di non divulgare i numeri dei contagi fino a che non avessimo avvertito personalmente tutti i familiari, tutelando così gli ospiti della struttura, i loro parenti e tutti gli operatori sanitari. Perché dietro ai numeri ci sono le persone, le loro storie e i loro affetti”.

Conclude la Coop Ambra: “Ad oggi, tutti i famigliari sono informati dal medico di struttura e dalla coordinatrice del Servizio sulle condizioni di salute dei propri cari. Il presidio della struttura è garantito 24h su 24 dal personale della Cooperativa qualificato quali OSS e Infermieri. In questa situazione desideriamo ringraziare i nostri soci-lavoratori per il lavoro encomiabile che stanno prestano per garantire un’adeguata assistenza agli ospiti”.