Brescello, viola la quarantena: prima denuncia nel Reggiano per epidemia colposa

E' una 34enne di Brescello che era uscita per andare a comprare le sigarette

BRESCELLO (Reggio Emilia) – È una 34enne di Brescello la prima persona denunciata per epidemia colposa e inosservanza del divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione o dimora per le persone in quarantena.

Giovedì pomeriggio, intorno alle 16, quando la donna è stata fermata dai carabinieri per un controllo nel centro di Brescello. Stava camminando a piedi da sola per le strade deserte del paese. Ai militari, che hanno poi accertato che avrebbe dovuto trovarsi in quarantena domiciliare perché ha avuto contatto diretto con positivi al Covid19, ha raccontato che stava andando in tabaccheria a comprare le sigarette.

Ricordiamo che l’articolo 452 del codice penale (delitti colposi contro la salute pubblica) prevede pene da 6 mesi a tre anni per questo tipo di comportamenti.