Via Campo Samarotto, “mi hanno rapinato”: indagini in corso

Un 38enne italiano ubraico ha detto alla polizia di essere stato accoltellato e derubato del cellulare

REGGIO EMILIA – Un 38enne italiano ha detto alla polizia di essere stato accoltellato e rapinato del cellulare, stamattina verso le 5, in via Campo Samarotto. L’uomo, che era in stato di ebbrezza e ha piccoli precedenti di polizia, ha raccontato agli agenti della squadra volante, arrivati sul posto, di essere stato rapinato del suo smartphone in viale Montegrappa.

Il 38enne ha mostrato agli agenti una lieve ferita alla mano sinistra e alla testa. Sul posto sono arrivate un’ambulanza e un’automedica. Prima di essere caricato ha detto ai poliziotti che poco prima, in viale Monte Grappa (vicinanze P.le Tricolore), era stato avvicinato da un immigrato di 30 anni circa, vestito di scuro, che gli aveva intimato di consegnargli tutto il denaro che aveva, altrimenti lo avrebbe accoltellato.

Quando il 38enne gli ha detto che non aveva soldi l’immigrato ha iniziato a tastargli le tasche dei pantaloni e del giubbotto e poi, quando ha trovato il cellulare, glielo ha preso. L’italiano ha detto agli agenti di aver tentato una vana reazione per ritornare in possesso del suo telefono, ma, a questo punto, il rapinatore avrebbe estratto un coltello, colpendolo alla mano sinistra provocandogli ferite superficiali.

Per quel che riguarda la ferita che l’uomo aveva sul cuoio capelluto, invece, ha detto di non ricordare come se la fosse procurata, o se fosse stato sempre lo sconosciuto, di cui non era in grado di fornire una descrizione, con il coltello, a ferirlo. L’aggressore si sarebbe allontanato a piedi in direzione ignota. Sono in corso accertamenti.