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Usciti dal carcere vanno ai domiciliari: nel tragitto rubano su auto in sosta

Due giovani di origini tunisine di 24 e 25 anni, entrambi con numerosi precedenti, sono finiti di nuovo dietro le sbarre. In carcere anche un 45enne evaso dai domiciliari

REGGIO EMILIA – Escono dal carcere per andare ai domiciliari, ma si fermano per strada a rubare sulle auto in sosta. E’ successo ieri pomeriggio a Reggio Emilia, dove due giovani di origini tunisine di 24 e 25 anni, entrambi con numerosi precedenti, sono stati nuovamente arrestati dalla Polizia. Da quanto emerso, i due erano finiti in manette sabato scorso a Modena per un furto in una farmacia.

Portati in carcere a Reggio, erano stati rilasciati perche’ il giudice aveva applicato la misura degli arresti domiciliari, da eseguirsi a Modena. Proprio nel tragitto tra il carcere e la stazione ferroviaria reggiana, i due si erano dati alla razzia di alcune auto parcheggiate, approffittando delle strade deserte. Sono pertanto tornati dietro le sbarre.

In carcere, arrestato dai carabinieri, e’ poi finito anche un 45enne di Casalgrande che e’ evaso dagli arresti domiciliari a cui era sottoposto dal 5 dicembre scorso per i reati di detenzione illegale di arma clandestina, ricettazione e minaccia aggravata. Si tratta della persona che alla fine dello scorso luglio, probabilmente animato da un movente economico, si era recato presso un’azienda di Bibbiano dove aveva prima minacciato due dipendenti e poi sparato alcuni colpi di pistola contro l’edificio.

Sebbene fosse autorizzato ad assentarsi per due ore per adempiere alle incombenze quotidiane l’uomo si e’ allontanato da casa per recarsi nei Comuni di Rubiera e Sassuolo. Per essere evaso dai domiciliari e’ stato quindi arrestato e condotto in carcere, mentre e’ scattata una seconda denuncia per inosservanza del provvedimento dell’autorita’ contro la diffusione del coronavirus.