S. Ilario, è morto Alessandro Fagioli

E' spirato in ospedale all'età di 81 anni: era presidente della Fagioli Spa. Il cordoglio di politica e Confindustria

S. ILARIO (Reggio Emilia) – E’ morto ieri all’età di 81 anni, in ospedale dove era ricoverato, Alessandro Fagioli, presidente della Fagioli di S. Ilario, importante azienda della logistica italiana. Una settimana l’imprenditore fa si e’ sentito male ed e’ stato ricoverato: sono in corso gli accertamenti per verificare se avesse contratto il coronavirus. Ne ha dato notizia l’azienda stessa, che sulla sua pagina internet ha pubblicato la foto, con la data di nascita e di morte: il 22 marzo 2020. Si legge al fianco della foto: “Non ci si deve mai fermare ma guardare con ottimismo al futuro”. Alessandro Fagioli era il figlio di Giovanni, fondatore dell’azienda nata nel 1955. Lascia una moglie e due figli.

Il presidente di Confindustria, Fabio Storchi, lo ricorda così: “Ho appreso con profondo dolore della scomparsa di Alessandro Fagioli. Era un amico, un grande imprenditore, un uomo di impresa che ha saputo rappresentare le doti su cui si fonda il successo ed il benessere della nostra economia. Ha guidato la sua azienda con grande passione, dimostrando capacità imprenditoriali e un talento indiscusso, insieme ad una fervida vitalità. Queste caratteristiche gli hanno permesso di portare in tutto mondo la tecnologia ingegneristica reggiana, riconosciuta come eccellente e scelta per i più imponenti e impegnativi progetti infrastrutturali, come, da ultimo, la ricostruzione del Ponte Morandi a Genova. I risultati ottenuti hanno dato lustro all’intera industria italiana a livello internazionale. Lo ricordiamo con affetto e stima, anche nel suo impegno all’interno della nostra Associazione, prima come componente di Giunta, poi Probiviro, per avere sempre interpretato con consapevolezza e responsabilità la funzione sociale da essa svolta”.

Questo il cordoglio, invece, del gruppo Lega Nord in Regione: “Protagonista della storia della città di Reggio e del suo sistema industriale, Fagioli era uomo discreto, preparato e determinato. Attento al territorio e rispettoso delle persone che hanno lavorato con lui, ha dato centralità all’industria reggiana. Con Fagioli se ne va una figura importante non solo per il distretto reggiano, ma per tutta la nostra regione ed il Paese intero. Un abbraccio forte alla moglie e ai due figli”.