Piazza Prampolini, il minuto di silenzio di vescovo e sindaco

Il potere spirituale e quello temporale uniti in una preghiera sacra e laica per fermare il virus

REGGIO EMILIA – Un minuto di silenzio per ricordare le vittime del Coronavirus, a mezzogiorno, in una piazza Prampolini spettrale, unico sottofondo il frusciare del vento. Al centro della scena i due inquilini della piazza: il sindaco Luca Vecchi e il vescovo Massimo Camisasca. Municipio e duomo che si affacciano sullo stesso luogo: il potere spirituale e quello temporale uniti in una preghiera sacra e laica per fermare il virus. E’ una delle tante immagini che resteranno scolpite nella nostra memoria di questa epidemia.

Ha scritto il sindaco su Facebook: “Ricordiamo con dolore e con affetto tutte le vittime del Covid-19. Siamo vicini alle loro famiglie. Un modo per esprimere il sostegno a chi è in prima linea sul fronte della cura e dell’assistenza ai malati”.