Iren, il Comune incassa un dividendo di 7,7 milioni

La multituility: "Piano industriale confermato anche con il Coronavirus"

REGGIO EMILIA – Ammonta a 7,7 milioni l’introito previsto per il Comune di Reggio Emilia dal dividendo delle azioni Iren che, dopo essere aumentato del 20% nel 2018, e’ cresciuto nel 2019 del 10,1% con una previsione di crescita annua della cedola del 10% fino al 2024. E’ quanto emerge dai risultati di bilancio dell’anno scorso, approvati oggi dal cda della multiutility, che mostrano una crescita di tutti i settori di business sostenuta da un incremento degli investimenti, pari a 47,3 milioni per la provincia reggiana.

Una crescita, secondo il presidente Renato Boero, “basata sia sui driver organici supportati da investimenti in aumento del 17% rispetto all’anno precedente, sia su operazioni di consolidamento”, con l’acquisizione di altre realta’ italiane del settore. Piu’ in particolare il Gruppo Iren ha realizzato ricavi in crescita del 5,8% per 4.275 miliardi di euro e un utile netto pari a 237 milioni di euro (piu’ 39 milioni di euro al netto di effetti straordinari).

Con riferimento all’emergenza coronavirus, secondo l’amministratore delegato Massimiliano Bianco “la solidita’ economico finanziaria e l’eccellenza gestionale e industriale raggiunta in questi anni ci consentono di affrontare anche situazioni emergenziali, come quella che stiamo vivendo, con la fiducia di poter raggiungere gli obiettivi indicati nel Piano Industriale approvato a settembre 2019”.

Mentre il presidente Boero ringrazia tutti i dipendenti “che stanno continuando a garantire con l’efficienza di sempre, e con modalita’ innovative rispetto al passato, l’erogazione dei servizi essenziali sui territori”. Il cda di Iren ha infine approvato il bilancio di sostenibilita’ 2019. Tra i risultati piu’ significativi l’incremento del livello di raccolta differenziata del Gruppo al 67,3%.