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In vacanza alle Azzorre

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REGGIO EMILIA – Pochi lo sanno, ma alcune piccole isole, al largo della costa europea, fanno parte del Portogallo. Stiamo parlando dell’arcipelago delle Azzorre, piccole perle che elevano quasi nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico. Qui la natura la fa da padrona, tra spiagge splendide, vulcani spenti e boschi rigogliosi. Negli ultimi tempi sempre più turisti si spingono fino a qui, grazie a voli che collegano le isole con Lisbona e al rinnovato desiderio di visitare luoghi in cui le bellezze naturali sono le padrone.

Come arrivare alla Azzorre
Come abbiamo detto, le isole Azzorre sono unite alla costa europea da voli che partono da Lisbona con buona frequenza. I voli aerei uniscono anche le isole tra di loro, vista la distanza non proprio minima. Per altro chi parte dal Portogallo può richiedere il rimborso di un volo interno che da San Miguel, l’isola principale, li porta entro 24 ore verso un’altra isola. Un altro modo per avviare alle Azzorre è via nave, approfittando delle offerte per crociere 2020; chiaramente questo tipo di viaggio offre molte più opportunità rispetto al volo aereo, permettendo di vedere un angolo di Oceano Atlantico che altrimenti difficilmente si percorre. Oltre ovviamente all’emozione data dal vedere le isole comparire in lontananza. La distanza dalla costa europea è di oltre 1.300 km, si tratta quindi di una traversata emozionante e ricca di piacevoli sorprese.

Dove andare alle Azzorre
L’arcipelago delle Azzorre conta 9 isole principali, più un nutrito gruppo di isolotti e isole minori. Si tratta di un arcipelago di origine vulcanica, quindi varie isole ospitano crateri spenti, particolarmente piacevoli da visitare. L’isola più grande è Sao Miguel, seguita da Terceira; le altre sono Flores, Corvo, Graciosa, Sao Jorge, Pico, Faial e Santa Maria. Tra le isole sono disponibili voli aerei, oltre che alcune tratte coperte da traghetti, che non sono però tutte attive per l’intero arco dell’anno. L’arrivo alle isole è di solito a Sao Miguel, dove sono varie le località da visitare. La maggior parte dei turisti preferisce poi spostarsi a Terceira o a Pico, visitando poi almeno un altro paio di isole. Ognuna di esse infatti offre un paesaggio differente, cosa che rende questo arcipelago ancora più piacevole.

Come spostarsi alle Azzorre
Buona parte dei turisti preferisce non avere a disposizione un mezzo proprio; si tratta comunque di isole molto grandi, se si ha l’intenzione di visitarle in modo capillare un’auto a noleggio, o almeno uno scooter, è d’obbligo. Volendo si può anche approfittare dei numerosi tour organizzati, per non doversi munire di mezzo proprio. In alcuni degli insediamenti sono disponibili anche i mezzi pubblici, ma non sempre questi consentono di raggiungere tutte le località più interessanti. Il turismo è una delle principali attività dell’isola, quindi non è difficile trovare un luogo dove soggiornare e neppure un tour o un’escursione organizzate, durante tutto l’arco dell’anno. Il clima è infatti mite, senza eccessi verso il caldo o verso il freddo; l’estate è comunque la stagione migliore per arrivare alle Azzorre, visto che si tratta della stagione meno piovosa.

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