Guastalla, Peace in Po affollato: il sindaco si arrabbia

Camilla Verona: "Faccio appello a tutti, ma proprio tutti i cittadini a non ammassarsi in questo modo, qui ed altrove"

GUASTALLA (Reggio Emilia) – Il Peace in Po, il locale che dà sul lido Po a Guastalla, affollato di gente fa arrabbiare il sindaco del paese rivierasco, Camilla Verona, che su Facebook commenta: “Questo è il Peace in Po poco fa. Faccio appello a tutti, ma proprio tutti i cittadini a non ammassarsi in questo modo, qui ed altrove. È da giorni che da tutte le parti, giornali, telegiornali, Internet, messaggi Fb ecc, si dice di stare a distanza di almeno un metro e di non frequentare luoghi affollati. A quanto pare il messaggio non è stato recepito”.

Il locale, sulla sua pagina Facebook, aveva annunciato che sarebbe stato aperto e aveva scritto: “Il nostro locale rimarrà aperto con le precauzioni consigliate dal Comune di Guastalla e dal ministero”.

Continua il sindaco: “Oggi è uscito un nuovo decreto del presidente del Consiglio, molto più stringente dei precedenti anche perché noi siamo collocati nelle zone più a rischio d’Italia e d’Europa. Il sistema sanitario provinciale è in vera emergenza, l’ospedale di Guastalla è stato identificato come Ospedale Covid e presto saranno predisposti 80 nuovi posti letto dedicati a pazienti positivi. Il punto nascite di Guastalla, in questa fase, è stato trasferito a Montecchio perché non ci siano interferenze”.

Conclude la Verona: “Faccio appello ancora una volta al vostro senso di responsabilità, buon senso ed intelligenza. Rispettiamo le regole in modo ferreo e facciamole rispettare, il rischio che gli ospedali non riescano a curarci é molto molto alto”.