Coronavirus, Zanni fa chiarezza: “Si può uscire per motivi di lavoro dalla provincia”

Il presidente della Provincia: "Sono consentiti gli spostamenti per esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute"

REGGIO EMILIA – Posso andare a lavorare se vivo a Reggio e devo andare a Parma o Modena nella mia fabbrica o nel mio ufficio? E’ la domanda che i cittadini stanno rivolgendo maggiormente, in queste ore, agli organi di stampa. A fugare i dubbi, decreto ministeriale alla mano, ci pensa il presidente della provincia, Giorgio Zanni, che in un post su Facebook, scrive: “Chi è momentaneamente fuori Comune, Provincia e Regione potrà rientrare senza problemi al proprio domicilio, abitazione o residenza. Ci si può spostare per esigenze lavorative, di necessità o motivi di salute. Dunque sono consentiti gli spostamenti per esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute”.

Zanni fa poi chiarezza su altri punti. Per quel che riguarda lo sport sono sospese tutte le competizioni sportive e sospesi anche tutti gli allenamenti di sport non professionistici e per quel che riguarda la scuola è confermata la sospensione servizi scolastici ed educativi delle scuole di ogni ordine e grado (al momento fino al 3 aprile)

E’ inoltre sospesa l’attività di teatri, cinema, musei e biblioteche. Sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 6 alle 18 nel rispetto delle disposizioni su distanza 1 metro e non assembramento. E’ sospesa l’attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e bingo, discoteche.

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Per quel che riguarda i centri commerciali nelle giornate festive e prefestive (sabato e domenica) disposta chiusura di tutte le medie e grandi strutture commerciali di vendita [ad es. discount e centri commerciali] (non valida per farmacie, parafarmacie, alimentari e per gli esercizi commerciali “di vicinato”).

Scrive Zanni: “In mattinata continueremo ad avere incontri tra colleghi e con Prefettura per tutti i chiarimenti interpretativi del caso. Ne daremo, come sempre, immediata comunicazione anche elaborando sunti ed infografiche precise, puntuali e quanto più possibili semplificative di quanto disposto dal Governo”.