Coronavirus, Venturi: “Il trend sembra in calo”

L'assessore alla sanità: "Nel piacentino i casi positivi oggi sono aumentati del 12%, in calo per il quarto giorno consecutivo. Preoccupa Parma dove oggi c'è stato un forte incremento"

REGGIO EMILIA – L’ondata di contagi in Emilia-Romagna “sembra essere in diminuzione. Ma attendiamo altre conferme nei prossimi giorni. Una rondine non fa primavera, aspettiamo di vederne qualcun’altra”. Usa parole di speranza Sergio Venturi, commissario ad acta per l’emergenza coronavirus in Emilia-Romagna, oggi durante la quotidiana videoconferenza stampa in diretta Facebook per fare il punto della situazione. Lo fa dopo che oggi i contagi sono stati 140 in più rispetto all’aggiornamento di ieri pomeriggio con un aumento inferiore a quello registrato ieri, quando erano saliti di 172.

“Non voglio essere rasserenante piu’ del dovuto – premette Venturi – aspettiamo di arrivare in cima alla montagna”. Certo e’ che l’aumento di casi positivi registrato oggi, minore rispetto ai giorni scorsi, fa sembrare “la marea in diminuzione. E’ un elemento di speranza, non di certezza”, precisa il commissario, che vede l’Emilia-Romagna di fatto divisa in due.

“Meta’ della regione e’ in una situazione di forte controllo – sottolinea – per l’altra meta’ invece bisogna tenere gli occhi bene aperti”. Fa ben sperare in particolare l’andamento dei contagi a Piacenza, il centro di maggior impatto del virus, vicino al focolaio lombardo del lodigiano. Nel piacentino, sottolinea Venturi, i casi positivi oggi sono aumentati del 12% contro una media regionale del 16%. “Quindi per il quarto giorno consecutivo scende – rimarca il commissario – siamo passati dal 25% al 12% dal 4 marzo a oggi. Mi auguro fortemente che il trend venga confermato nei prossimi giorni”, perche’ testimonierebbe il fatto che “siamo vicini a superare una situazione difficile. E questi dati lo suggeriscono”. Preoccupa ancora invece il quadro di Parma, dove oggi c’e’ stato “un forte incremento” di casi positivi.

E’ un dato “in controtendenza rispetto a Piacenza – segnala Venturi – che teniamo monitorato con attenzione e sul quale stanno lavorando in maniera intensa gli ospedali del parmense”. A Parma, assicura il commissario, “non abbiamo problemi di letti in terapia intensiva, ma per qualche settimana cerchiamo di ridurre i contatti sociali e le occasioni in cui ci possa essere diffusione del virus. Non lo dico solo agli anziani, lo dico a tutti: il virus e’ ovunque, stiamo attenti perche’ non vorremmo che Parma diventasse un luogo come era Piacenza”.

Per quanto riguarda il resto dell’Emilia-Romagna, invece, il quadro e’ un po’ piu’ confortante. “Reggio Emilia regge bene – sottolinea Venturi – solo quattro casi in piu'”. E poi a Modena nove, a Bologna otto, a Ferrara uno, a Ravenna due, a Forli’-Cesena quattro e a Rimini 11 casi in piu’ rispetto a ieri. Il commissario spera dunque che nei prossimi giorni il trend in calo si confermi, anche “per riuscire a far rifiatare le persone: c’e’ chi lavora da 15 giorni senza sosta”.

E a questo proposito, all’indirizzo dei cittadini, aggiunge: “Siete in buone mani perche’ i dipendenti del servizio sanitario non guardano a straordinari, sabati o domeniche. Lavorano per tutti, anche in condizioni nelle quali rischiano a loro volta di infettarsi. E per questo vanno ringraziati”, afferma Venturi.