Coronavirus, Vecchi: “Legittimati gli spostamenti per lavoro”

Il sindaco: "Dobbiamo cambiare stile di vita, come abbiamo saputo fare bene in queste prime due settimane"

REGGIO EMILIA – “Siamo stati informati, come milioni di cittadini, ieri sera, quando sono rimbalzate le indiscrezioni di stampa, sulle misure prese dal governo e abbiamo appreso a metà notte il testo definitivo del decreto. Siamo in attesa delle interpretazioni chiare e precise relativamente ai tanti dubbi e alle tante domande che ci state ponendo in queste ore e ve le forniremo”.

Il sindaco Luca Vecchi è intervenuto, verso mezzogiorno, su Facebook per fornire alcuni chiarimenti sulle misure prese dal governo Conte relativamente all’emergenza Coronavirus.

Ha detto il primo cittadino: “Siamo convocati, già nelle prossime ore per una riunione con sindaci, prefetto, protezione civile e autorità sanitaria. Siamo in attesa, nelle prime ore del pomeriggio, delle interpretazioni che arriveranno dalla Regione e dal governo. La sostanza è che dobbiamo cambiare stile di vita, come abbiamo saputo fare bene in queste prime due settimane. La ratio di fondo è quella di un invito molto forte a rallentare e a fermare tutto ciò che non è necessario e a riorganizzare molte delle nostre abitudini di vita”.

Vecchi passa poi a spiegare cosa accadrà a chi lavora fuori provincia. Aggiunge: “Sembra chiaro che gli spostamenti per comprovate esigenze lavorative siano legittimati e questo ci autorizza a pensare che domani si potrà andare a lavorare. Le attività lavorative non sono fermate e non sono interrotte. C’è poi  il principio di potersi muovere per ragioni di carattere sanitario”.

E continua: “Resta una zona grigia di complicata interpretazione che attiene alle modalità di mobilità e spostamento per quel che riguarda i cittadini e le loro necessità. Dovremo capire ciò che è legittimo e ciò che non è legittimo. Certo, potremo fare la spesa, ma non altre cose come un incontro privato tra amici. Si può andare a lavorare, ma dobbiamo cambiare radicalmente il nostro modo di vivere e di muoverci”.

E conclude: “Noi comunicheremo tempestivamente, in diversi momenti della giornata, sui miei siti social e sul sito internet del Comune quello che faremo. Nelle prossime ore torneremo in diretta per confermare, precisare e dare risposta alle vostre domande. Abbiamo affrontato due settimane difficili. La situazione è di forte tensione dal punto di vista sanitario, ma ha avuto anche una straordinaria risposta. Siamo in una situazione leggermente migliore rispetto ad altre province. Però territorio, Ausl e istituzioni competenti hanno saputo rispondere con efficenza e efficacia e la cittadinanza ha saputo comportarsi con maturità e consapevolezza”.