Coronavirus, undici morti e 204 nuovi casi a Reggio Emilia

Con i nuovi decessi il totale delle vittime nella nostra provincia arriva a quota 67, mentre quello dei contagiati, dall'inizio dell'epidemia, sale a quota 977

REGGIO EMILIA – Undici morti e 204 nuovi casi. E’ il bilancio quotidiano fornito dal commissario ad acta Sergio Venturi. Con i nuovi decessi il totale delle vittime nella nostra provincia arriva a quota 67, mentre quello dei contagiati, dall’inizio dell’epidemia, sale a quota 977.

Venturi ci ha tenuto a precisare che a Reggio “i tamponi che sono stati refertati sui pazienti partono fino dal 9 di marzo e molti di loro sono già in isolamento domiciliare. Reggio sarà autonoma da lunedì per il laboratorio tamponi. Finora gravita ancora sul laboratorio di Parma”.

Secondo l’Ausl, i cui dati differiscono leggermente da quelli forniti dalla Regione, i casi positivi sono in totale 999 (+205). Di questi 553 sono in isolamento domiciliare (+ 151), in terapia intensiva ce ne sono 58 (+1), mentre quelli ricoverati in terapia non intensiva sono 388 (+54). I decessi sono relativi a 12 persone (pure qui con una leggera discrepanza) con un’età fra i 69 e i 95 anni residenti a Montecchio, Rio Saliceto, Cosenza, Casina, Bibbiano, Guastalla, Villa Minozzo, Rubiera, Correggio, Scandiano, San Martino in Rio e Castelnovo Monti.

In Emilia-Romagna sono complessivamente 6.705 i casi di positività al Coronavirus, 737 in più rispetto all’aggiornamento di ieri (erano 773 in più ieri). Sono 24.620 i campioni refertati, 3.867 test in più effettuati rispetto a ieri. Si tratta di dati accertati alle ore 12, sulla base delle richieste istituzionali.

Complessivamente, sono 2.863 le persone in isolamento a casa perché con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o prive di sintomi (372 in più rispetto a ieri); quelle ricoverate in terapia intensiva sono invece 265, 2 in meno rispetto a ieri.
E salgono a 329 (90 in più rispetto alle 239) le guarigioni, 305 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 24 dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Purtroppo, però, crescono anche i decessi, passati da 640 a715: 75, quindi, quelli nuovi, di cui 19 donne e 56 uomini. Per la maggior parte delle persone decedute sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse, anche plurime. I nuovi decessi riguardano 24 residenti nella provincia di Piacenza, 15 in quella di Parma, 11 in quella di Reggio Emilia, 8 in quella di Modena, 8 in quella di Bologna (di cui 1 del territorio imolese), 6 a Rimini, 1 a Forlì, 1 a Ferrara, 1 fuori regione.

In dettaglio, questi sul territorio i casi di positività, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 1.693 (118 in più rispetto a ieri), Parma 1.014 (35 in più), Reggio Emilia 977 (204 in più), Modena 906 (139 in più), Rimini 826 (69 in più), Bologna 610 (di cui 163 a Imola e 447 a Bologna), complessivamente 58 in più (di cui 19 a Imola e 39 a Bologna), Ravenna 287 (74 in più), Forlì-Cesena 269 (di cui 126 a Forlì, 8 in più rispetto a ieri, e 143 a Cesena, 11 in più rispetto a ieri), Ferrara 123 (21 in più rispetto a ieri).