Coronavirus, troppi casi: Cutro è zona rossa

Il 24 di febbraio una quindicina di pullman erano partiti dalle province emiliane per il paese calabrese e per altri Comuni della provincia di Crotone

REGGIO EMILIA – La presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, ha appena emanato un’ordinanza in cui rende noto che ha disposto la chiusura del Comune di Cutro in seguito all’elevato numero di casi di positività al Coronavirus registrati negli ultimi giorni.

L’ordinanza, così come già avvenuto per i comuni di Montebello Jonico (RC) e San Lucido (CS), prevede il divieto di allontanamento dal territorio comunale da parte di tutti gli individui presenti, il divieto di accesso nel territorio comunale, la sospensione delle attività degli uffici pubblici. Viene comunque garantita l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità.

Potranno varcare i confini comunali gli operatori sanitari e socio-sanitari, il personale impegnato nelle attività collegate all’emergenza, gli esercenti che hanno attività consentite sul territorio e quelle strettamente strumentali ma tutti avranno l’obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale.

Il 24 di febbraio una quindicina di pullman erano partiti dalle province emiliane per Cutro e per altri Comuni della provincia di Crotone. Scuole, università e attività lavorative erano state chiuse e molti calabresi avevano deciso di rientare nel proprio comune di origine. Alcuni sindaci calabresi avevano emanato ordinanze nelle quali si consigliava, per le persone che provengono dalle zone vicine ai focolai, di prendere contatto con i medici di base oppure rivolgersi alle strutture ospedaliere previste dalla Regione.