Coronavirus, rete di imprese reggiane: “Stop a tasse locali per sei mesi”

L'appello rivolto ai Comuni in particolare, riguarda la tassa rifiuti, le imposte di pubblicita', la cosap e il tributo per i passi carrai

REGGIO EMILIA – Tasse locali sospese per sei mesi. Lo chiedono, in considerazione dell’emergenza coronavirus, le associazioni aderenti a “Rete impresa Italia” (Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Cna) di Reggio Emilia.

L’appello rivolto ai Comuni in particolare, riguarda la tassa rifiuti, le imposte di pubblicita’, la cosap e il tributo per i passi carrai. “Le misure adottate per contenere il coronavirus stanno creando impatti devastanti all’economia del nostro territorio”, si legge in una lettera aperta indirizzata oggi a sindaci del territorio.

Le aziende, aggiungono le associazioni, “se non supportate da provvedimenti straordinari, non avranno la capacita’ di reggere per molto tempo”. Ma “le vostre amministrazioni possono intervenire in modo significativo”. Per le quattro organizzazioni di categoria, infine, “sarebbe opportuno che venga creata una modalita’ di coordinamento tra i vari Comuni al fine di prevedere sugli interventi richiesti un’azione coordinata e uniforme per non creare differenze territoriali”.