Coronavirus, quasi dimezzati i servizi in ambulanza a Reggio Emilia

I dati sono stati forniti dal commissario Venturi. Ieri sono stati 74 (erano 119 il 23 marzo). "Da giovedì il test ai sanitari"

REGGIO EMILIA – Le misure di restrizioni “stanno dando i loro effetti”. E lo dimostrano i viaggi delle ambulanze per i casi di covid-19 nelle varie citta’. Lo segnala Sergio Venturi, commissario straordinario all’emergenza coronavirus in Emilia-Romagna, che durante la diretta Facebook di questo pomeriggio snocciola qualche dato.

“A Piacenza ieri ci sono stati 57 servizi in ambulanza per il covid – spiega Venturi – per trovare un dato cosi’ basso bisogna tornare al 4 marzo. Il picco era stato il 16 marzo, con 157 servizi in ambulanza. Significa che siamo a un terzo rispetto a due settimane fa. E’ un dato davvero positivo, dopo tanti lutti e sacrifici a Piacenza”.

Allo stesso modo, il calo si registra negli altri territori. A Parma i servizi in ambulanza ieri sono 75, rispetto al picco del 16 marzo scorso di 172 viaggi. A Reggio Emilia ieri sono stati 74, rispetto al picco di 119 servizi del 23 marzo. E ancora, ieri a Modena gli interventi delle ambulanze per il coronavirus sono stati 36, a Bologna 82, a Ferrara 16, a Ravenna 34, una quarantina a Forli’-Cesena e a Rimini.

Tradotto, “c’e’ un trend di calo generalizzato – spiega Venturi – oggi abbiamo una crescita, ma non sostenuta, solo su Bologna, Modena e Reggio Emilia. Ormai le misure di contenimento stanno dando i loro effetti- rileva il commissario- oggi dobbiamo controllare soprattutto i malati a domicilio e le case protette”.

“Da giovedì il test ai sanitari”
Le mascherine e gli altri dispositivi di protezione individuali stanno arrivando, assicura il commissario per l’emergenza coronavirus in Emilia-Romagna Sergio Venturi. “Tra 10-15 giorni- dice durante la diretta- saremo in condizione di farne una grande scorta e ritrovarne anche nelle farmacie”.

Dall’inizio dell’emergenza a ieri sono arrivate in Emilia-Romagna, tra gli invii della Protezione civile e le donazioni ricevute, 555.000 mascherine del topo ffp2, altre 95.430 del tipo ffp3, 12.800 paia di occhiali protettivi, 31.168 tute, 1.888.300 mascherine chirurgiche, 718.00 guanti, 2.600 camici, 3.000 copri scarpe, 2.000 copricapo, nonche’ 3.597.000 mascherine del tipo Montrasio. Sul fronte tamponi Venturi ‘promette’ un ritmo da 4.000 test al giorno “dalla settimana che viene”.

“Abbiamo bisogno di avere piu’ capacita’ di fuoco per fare in fretta i controlli sugli operatori”, dice il commissario confermando l’arrivo dei primi 50.000 test da fare gli operatori del comparto sanitario. “Mercoledi’ arrivano, dal giorno dopo si puo’ partire col fare un servizio agli operatori”, afferma ancora il commissario. Trattandosi di test sierologici per i quali basta un piccolo prelievo, quei test “si fanno ovunque, possono essere fati in tutti in tutti i laboratori pubblici della regione”.