Coronavirus, nidi e scuole d’infanzia: rette scontate per 4.500 famiglie

La riduzione sarà proporzionale ai giorni di scuola non fruiti e troverà applicazione nella prossima fatturazione inviata alle famiglie e prevista per metà marzo

REGGIO EMILIA – I servizi educativi della fascia 0-6 anni non fruiti dalle famiglie, a causa della chiusura imposta da Regione Emilia Romagna e Governo per il contenimento della diffusione del Coronavirus, non dovranno essere pagati.

Il Comune di Reggio, infatti, ha previsto una riduzione delle rette dei nidi e delle scuole d’infanzia comunali, convenzionate e statali del territorio comunale di Reggio Emilia, proporzionale ai giorni di scuola non fruiti per chiusura causa forza maggiore.

Tale misura, che prevede una riduzione per circa 4.584 famiglie residenti a Reggio Emilia, troverà applicazione nella prossima fatturazione inviata alle famiglie e prevista per metà marzo. Le famiglie non dovranno quindi richiedere l’applicazione della riduzione poiché riceveranno già automaticamente i bollettini ridotti o si vedranno addebitare sul conto utilizzato per il pagamento la retta scontata.