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Coronavirus, le vittime sono 1.441: morto un operatore del 118

Sono 17.750 i malati di coronavirus in Italia, 2.795 in più di ieri. L'operatore sanitario è deceduto a Bergamo, aveva 47 anni. Aumentano anche i guariti: 1.966, 527 più in un giorno.

REGGIO EMILIA – Sono 17.750 i malati di coronavirus in Italia, 2.795 in più di ieri, mentre il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 21.157. E’ il dato fornito dal commissario per l’emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile. Sono 1.441 le vittime.

In un solo giorno c’è stato un aumento di 175 morti. Ma ieri erano stati 250. Sono 1.518 i malati ricoverati in terapia intensiva, 190 in più rispetto a ieri. Dei 17.750 malati complessivi, 8.372 sono poi ricoverati con sintomi e 7.860 sono quelli in isolamento domiciliare.

“Ci sono in corso polemiche destituite di ogni fondamento e quindi mi auguro che anche da parte di tutte le restanti istituzioni si possa esser coesione”. Così il commissario Angelo Borrelli ha risposto in conferenza stampa alle accuse delle Regioni, in particolare della Lombardia. “Siamo di fronte ad una grande pandemia – ha aggiunto – dobbiamo lavorare tutti insieme senza polemiche”.

Un operatore tecnico del 118 di Bergamo, in servizio alla Soreu, la centrale operativa dell’ospedale Papa Giovanni XXIII, ospedale al centro dell’emergenza coronavirus, è morto la notte scorsa dopo essere stato contagiato dal Covid-19. Aveva 47 anni. Già alcune notti fa la centrale – che raccoglie le chiamate di emergenza anche da Brescia e Sondrio inoltrate dal 112 – era stata chiusa e sanificata, anche perché altri operatori avevano accusato sintomi ed erano stati a casa. Le chiamate erano state dirottate ad altre centrali lombarde.

Dovrebbe svolgersi domani mattina il Consiglio dei ministri per il varo del decreto con le misure economiche per far fronte all’emergenza Coronavirus. Lo si apprende da fonti di governo.