Coronavirus, l’allarme dei sindacati per le case di riposo

A Reggio Emilia Cgil Cisl Uil e i sindacati pensionati Spi Fnp Uilp hanno chiesto un incontro urgente alla Conferenza territoriale socio sanitaria per fare il punto sulla situazione

REGGIO EMILIA – “Nelle case di riposo sta avvenendo una strage silenziosa di anziani con l’aumento giorno dopo giorno dei casi di contagio che riguardano ormai l’intero territorio nazionale e non più soltanto le regioni del nord dove il virus è maggiormente diffuso. Bisogna fare presto, dotare gli operatori socio-sanitari dei dispositivi di protezione individuale, chiudere queste strutture all’esterno laddove ciò non è ancora avvenuto, sottoporre tutti ai tamponi per isolare i focolai”.

La denuncia arriva dai sindacati che già nei giorni scorsi aveva lanciato un allarme parlando di 500mila anziani a rischio in Italia. A Reggio Emilia Cgil Cisl Uil e i sindacati pensionati Spi Fnp Uilp hanno chiesto un incontro urgente alla Conferenza territoriale socio sanitaria per fare il punto sulla situazione in provincia delle Rsa e dei Servizi domiciliari.

“Al momento – continua lo Spi-Cgil – non ci risultano iniziative specifiche adottate per queste strutture. Non si può continuare a fare finta niente, non ci possiamo permettere ulteriori perdite di tempo. Servono soluzioni e servono subito”.

Solo due giorni fa, durante la consueta diretta Facebook serale, il sindaco Vecchi aveva detto a questo proposito: “Si sono registrati alcuni casi di positività nelle nostre residenze per anziani e, anche se i numeri sono marginali, è necessario avere in mano un piano e una strategia per affrontare questo nuovo e delicato fronte”.