Coronavirus, la Reggiana sospende gli allenamenti per altre 48 ore

Un tesserato è entrato in contatto con un parente positivo al Coronavirus ed è in quarantena. Servono ulteriori accertamenti

REGGIO EMILIA – La Reggiana comunica che gli allenamenti sono sospesi per altre 48 ore fino a sabato. Lo stop, che era già stato di 48 ore in precedenza e quindi con questo fermo si arriva a quattro giorni, è dovuto al fatto che un tesserato granata è entrato in contatto con una persona che è risultata positiva al Coronavirus.

In seguito a questo contatto il tesserato è stato messo in quarantena per 14 giorni. La procedura prevede che se una persona in quarantena durante quel periodo manifesta sintomi particolari, deve essere sottoposta al tampone. Tuttavia è possibile che, per fare chiarezza, la società granata abbia chiesto di fare un tampone sul tesserato comunque. Questo spiegherebbe il motivo per cui la Reggiana si sta prendendo altre 48 ore di tempo.

Dalla società non vogliono dire se il tesserato è un giocatore o meno, ma il fatto che abbiano stoppato gli allenamenti per quattro giorni fa pensare che possa essere un calciatore. Nell’ambiente granata, ovviamente, c’è molta preoccupazione perché, se fosse un giocatore la persona in quarantena e se risultasse positivo al tampone, a questo punto tutta la squadra dovrebbe essere messa in quarantena.

Secondo il calendario il prossimo fine settimana la Reggiana dovrebbe giocare in casa con il Modena. La partita sarà ovviamente a porte, chiuse, ma non si sa ancora se si giocherà venerdì, sabato o domenica.