Coronavirus, la Cna: “No al click day, grave offesa a 5 milioni di italiani”

Per l’Associazione "il bonus di 600 euro non può essere affidato a uno strumento aleatorio che rischia di favorire solo i soggetti più strutturati"

REGGIO EMILIA – “No alla lotteria del click day per assegnare il bonus di 600 euro a lavoratori autonomi e stagionali, partite Iva e professionisti. Già si tratta di un indennizzo minimo e che non potrà andare a tutti a causa dell’insufficiente stanziamento, affidarne la distribuzione a uno strumento aleatorio ci sembra davvero troppo. Solo il pensiero di ricorrere al click day, anzi, rappresenta un’offesa gravissima per quasi cinque milioni di italiani”.

Lo dice il presidente di Cna, Giorgio Lugli, che critica il modo in cui il governo intende distribuire il bonus ai lavoratori autonomi.

Continua Lugli: “Soprattutto, questo strumento rischia di favorire i soggetti più strutturati a danno proprio di quanti affrontano l’emergenza in condizioni di svantaggio, personale e territoriale. Per motivi geografici, sociali, economici i servizi in Italia non funzionano in maniera omogenea e questa considerazione vale ancor di più per quanto riguarda la connettività e le tecnologie. In questa fase, chiediamo alle istituzioni di essere consapevoli della gravità del momento assumendo gli stessi comportamenti, informati prima di tutto alla responsabilità e al rigore, chiesti a cittadini e imprese”.