Coronavirus, Vecchi: “Troppa gente nei parchi, se continua così li chiudo”

Il sindaco ha deciso di chiudere di tutti i mercati, compresi quelli alimentari, fino al 3 aprile. Sospesa e rinviata Fotografia europea

REGGIO EMILIA – Chiusura di tutti i mercati, compresi quelli alimentari, un nuovo rimprovero ai reggiani che affollano ancora troppo i parchi con la minaccia di chiuderli se certi comportamenti si ripeteranno e la sospensione e rinvio di Fotografia europea. Sono alcuni dei principali annunci fatti dal sindaco Luca Vecchi nella consueta diretta di questa sera su Facebook.

Ha detto il primo cittadino: “Ho deciso di sospendere tutti i mercati, compresi quelli alimentari fino al 3 aprile, perché non siamo nella condizione di poter chiedere ai gestori di poter garantire la distanza di sicurezza e i controlli. E’ chiaro che questo porta un danno economico, ma arriverà il momento in cui, intercettando risorse di Stato, Regione e Comune, daremo un aiuto per fare fronte alle conseguenze economiche di questa situazione”.

Per quel che riguarda i parchi Vecchi ha detto che alcuni di loro presentano “situazioni oltre il limite” e che “dobbiamo fare un ulteriore sforzo”. Ha aggiunto il sindaco: “Noi dovremo intensificare i controlli. Stop alle passeggiate in gruppo e ai gruppi di biciclette che si spostano. Stop ai bambini che giocano a calcio al parco. E’ chiaro che, se non possiamo darci una regolata da soli per cambiare le nostre abitudini, dovremo fare un’ordinanza per chiudere uttti i parchi”.

E poi ha fatto un considerazione: “Siamo il primo paese al mondo che, per la prima volta dal dopoguerra, ha deciso di prendere misure del genere. Siamo una democrazia e non una dittatura. Siamo l’Italia e non siamo la Cina. Dobbiamo capire che l’autorestrizione è funzionale per perseguire il bene comune della salute. Confido che ci sia un miglioramento della nostra capacità di vivere quel poco di socialità che è rimasto”.

Infine il sindaco ha annunciato che sarà sospesa e rinviata l’edizione 2020 di Fotografia europea. Ha detto: “Non ci sono oggettivamente le condizioni per pensare in queste settimane ad organizzare il festival per la seconda metà di aprile. Lo rinviermo ai mesi successivi. E’ chiaro che tante altre cose subiranno una riprogrammazione nel secondo semestre del 2020”.

E ha aggiunto: “Infine questa mattina abbiamo iniziato, grazie ai nostri servizi educativi, una rubrica particolare in cui, ogni giorno, si cercherà di arrivare nelle caese dei nostri concittadini per parlare ai bambini e ai ragazzi. Non sono veri e propri progetti educativi ma è un modo per arrivare ai bambini. Gli insegnanti vogliono vederli e viceversa. Dobbiamo pensare anche alle solitudini dei nostri bambini che sono in casa e che hanno rotto la quotidianità dei loro percorsi formativi ed educativi”.

Infine ha parlato delle false notizie che stanno circolando in queste ore. Ha concluso: “Ci sono due fake news: una è quella degli elicotteri che passano di notte per disinfestare la città e l’altra è quella della vitamina c e della spremuta di aranhe che ti fa guarire. Ogni giorno si diffonde il panico e si genera insicurezza in questo modo. Per questo vi dico di avere fiducia nei giornali, nelle televisioni, nei siti web di informazione e nei siti ufficiali”.