Coronavirus, esplode la spesa on line: prenotazioni esaurite da oggi a fine mese

A Esselunga, almeno fino a 29 marzo, è impossibile prenotarsi per farsi consegnare la spesa a casa e così pure con il servizio EasyCoop di Alleanza 3 in cui la prima data valida è il 6 aprile

REGGIO EMILIA – Boom della spesa on line con il Coronavirus. A Esselunga, almeno fino a 29 marzo (oltre non si può andare nella scelta dei giorni), è impossibile prenotarsi per farsi consegnare la spesa a casa e così pure con il servizio EasyCoop di Alleanza 3 in cui la prima data valida è il 6 aprile. Come abbiamo verificato noi stessi registrandoci e provando ad ordinare la spesa a casa, le richieste dei reggiani per questo tipo di servizio hanno esaurito la disponibilità in tutte le fasce orarie.

Nel servizio “Esselunga a casa la spesa comoda” le fascie orarie o sono inattive o risultano esaurite. Si legge sul sito: “A causa delle richieste eccezionali e delle conseguenti criticità operative dei nostri magazzini ecommerce, pur mettendo in campo 24 ore su 24 le nostre energie, alcune spese potrebbero non essere consegnate con la consueta puntualità e completezza. Il nostro Servizio Clienti avrà cura di informarvi in caso di variazioni e non sarà necessario contattarci ulteriormente attraverso il numero verde, le caselle di posta dedicate né i canali social. Non possiamo inoltre garantire alcuna flessibilità nelle modifiche di giornate e fasce orarie. I tempi di attesa per l’emissione di nuovi ordini sono al momento molto lunghi. Anche in questo caso, vi garantiamo che stiamo facendo tutto il possibile per aumentare le disponibilità di consegna”.

Il discorso non cambia prenotando la spesa on line con EasyCoop. Su questo servizio la prima data valida è il 6 aprile. Si legge sul sito della Coop: “A causa dell’eccezionalità del momento e del rilevante numero di ordini che stiamo ricevendo potresti trovare non disponibili alcuni prodotti e slot di consegna a breve. Ti suggeriamo, prima di effettuare la spesa, di verificare la disponibilità della fascia di consegna desiderata e di prenotarla”.

I reggiani, dunque, dovranno rassegnarsi a fare la fila con i carrelli e le mascherine.