Coronavirus, consiglio comunale in videoconferenza il 30 marzo

Per approvare il Bilancio. La Rubertelli: “Marchi sminuisce, ma mancano accantonamenti per 2 milioni di euro”

REGGIO EMILIA – Per il coronavirus si svolgera’ in videoconferenza il Consiglio comunale di Reggio Emilia, “convocato” lunedi’ per l’approvazione del bilancio di previsione 2020 e pluriennale al 2022 dell’ente. L’assemblea cittadina e’ inoltre chiamata ad approvare i regolamenti comunali relativi alle aliquote Imu e Irpef, la definizione delle stesse, e alcune modifiche al regolamento generale delle entrate tributarie comunali.

All’ordine del giorno, infine, il bilancio di previsione e pluriennale dell’Istituzione scuole e nidi d’infanzia. Se i lavori non dovessero concludersi, e’ prevista una seconda seduta martedi’ prossimo. Il dibattito si annuncia gia’ rovente. Da un lato le opposizioni hanno chiesto in coro di rinviare l’approvazione del bilancio, a loro dire stravolto nelle previsioni dalla fase di emergenza sanitaria. Dall’altra Cgil, Cisl e Uil hanno contestato l’aumento dell’addizionale Irpef, che incide soprattutto sui cittadini appartenenti alle fasce di reddito medio-basse.

Bilancio, Rubertelli: “Marchi sminuisce, ma mancano accantonamenti per 2 milioni di euro”
Il capogruppo di Alleanza civica torna all’attacco sul bilancio e scrive: “Ieri sera (giovedì 26 marzo) si è riunita in streaming la commissione consiliare IV per ascoltare il parere dei sindaci revisori al Bilancio previsionale 2020/2022 e per esaminare gli emendamenti depositati. Molto chiaro il revisore Vincenzo Minzoni che ha dato parere non favorevole al Bilancio per un mancato accantonato a un fondo prudenziale che, secondo le avvocatesse che operano in prima linea in Comune, doveva essere di euro 4,78 milioni di euro, in realtà è previsto per soli 2,65 milioni di euro con un mancato accantonamento di oltre 2 milioni di euro. Numeri spiegati chiaramente in commissione da Minzoni (in allegato lettera del revisore Minzoni e risposta della presidente Marina Bai ) il quale ha ribadito il suo parere non favorevole alla bozza di bilancio previsionale. Un fatto senza precedenti, che l’assessore Marchi tenta di sminuire. L’assessore, a mezzo stampa, continua infatti a non rendere note alla città le cifre (e non parliamo di briciole) chiarite finalmente in commissione. Riconduce il tutto a un fatto tecnico io ritengo invece che oggi più che mai occorre trasparenza e chiarezza per destinare al meglio le risorse del nostro Comune”.

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