Coronavirus, altre quattro denunce per violazione decreto spostamenti

Due giovani sono stati fermati dai carabinieri a Guastalla e due uomini sono stati fermati dalla polizia a Reggio Emilia. Il 18enne e il 24enne sono pure finiti nei guai per furto, ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale

REGGIO EMILIA – Quattro persone sono state fermate stanotte e denunciate per inosservanza del decreto ministeriale che impone di limitare gli spostamenti a causa dell’emergenza Coronavirus. Il primo fermo, stanotte, è stato operato dai carabinieri di Guastalla che hanno fermato due giovani reggiani, un 18enne di Guastalla e un 24enne di Castelnovo Sotto, che viaggiavano su un’auto rubata.

I due sono stati fermati stanotte, poco prima delle due, in via Cisa Ligure a Guastalla su un Fiat Doblò. Quando i militari hanno intimato l’alt, sono fuggiti. Dopo un breve inseguimento hanno abbandonato il mezzo e sono scappati a piedi, ma sono stati raggiunti dai carabinieri che, a fatica, sono riusciti a fermarli.

I carabinieri hanno accertato che l’auto era stata rubata, la mattina precedente, dal cortile di una abitazione di Guastalla proprio dal 18enne che ha ammesso il furto. Per il 24enne, invece, è scattata una denuncia per ricettazione. Oltre al furto e alla ricettazione i due sono stati denunciati anche per resistenza a pubblico ufficiale e per inosservanza del decreto ministeriale.

Il secondo fermo, da parte della polizia, circa un’ora dopo verso le tre di notte. Gli agenti di una macchina della squadra volante, mentre transitavano in via Risorgimento, hanno visto un veicolo di colore blu scuro, procedere con direzione centro città. Quando ha visto la Volante il conducente ha svoltato subito in via Terrachini. Quando l’auto è stata raggiunta, i due occupanti, due uomini di 45 e 51 anni, gravati da precedenti di polizia, non hanno fornito un valido motivo per la circolazione come previsto dal decreto ministeriale.