Coronavirus, altre 24 vittime a Reggio Emilia: 100 nuovi casi

Un'altra giornata drammatica con il totale dei decessi che arriva a 213 dall'inizio dell'epidemia, mentre quello dei positivi è di 2.319. Ben 12 morti a Reggio Emilia

REGGIO EMILIA – Un’altra giornata drammatica per la nostra provincia che registra ben 24 decessi da coronavirus oggi. Con questo dato il totale delle vittime sale a 213 dall’inizio dell’epidemia. I nuovi casi sono invece 100 in più (erano stati 66 in più ieri) e portano il totale a 2.319.

Le vittime sono un 74enne di San Martino in Rio, un 73enne di Montecchio. Il Comune di Reggio Emilia è particolarmente colpito con 12 decessi che riguardano 6 donne fra gli 82 e i 99 anni e 6 uomini fra i 74 e gli 84 anni. Ci sono poi due vittime a S. Ilario: una donna di 74 anni e un uomo di 77 anni. A Correggio è morta una donna di 91 anni e a Luzzara è morta una donna 87 anni. Un uomo di 82 anni è morto a Guastalla e una donna di 91 anni è morta a Scandiano. Ci sono due uomini di 84 e 88 anni morti e una donna di 88 anni morti ad Albinea. Infine è morta una donna di 83 anni di Parma. I clinicamente guariti sono stati 170.

I nuovi casi sono 1 a Bagnolo, 1 a Bibbiano, 1 a Cadelbosco Sopra, 10 a Campegine, 2 a Casalgrande, 1 a Castellarano, 3 a Castelnovo Monti, 1 a Correggio, 3 a Gattatico, 1 a Guastalla, 2 a Montecchio, 2 a Poviglio, 46 a Reggio Emilia, 5 a Rubiera, 6 a San Martino in Rio, 4 a S. Ilario, 1 a Toano, 1 a Ventasso, 1 a Vetto e 7 di non residenti in provincia.

Passando ai dati regionali sono 14.074 casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, 543 in più rispetto a ieri (ieri erano stati 412 su 1.551 tamponi). Oggi invece sono 3.542 i tamponi effettuati che portano il totale a 54.532. Il dato dei casi positivi di oggi è migliore di quello di ieri perché i tamponi sono aumentati considerevolmente. Vero che i casi appartentemente sembrano calare, ma per fare un raffronto corretto bisogna vedere i dati percentuali. Ebbene sabato scorso i nuovi casi erano stati 765 su 5193 tamponi, circa il 15%. Oggi sono stati 543 su 3.542 tamponi, ovvero sempre il 15%. In base a queste percentuali, insomma, il quadro non è cambiato molto, dato che è ovvio che se fai meno tamponi trovi meno casi.

Complessivamente, sono 6.069 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (173 in più rispetto a ieri); quelle ricoverate in terapia intensiva sono 353, 2 in più rispetto a ieri. I decessi sono purtroppo passati da 1.538 a 1.644: 106 in più, quindi, di cui 65 uomini e 41 donne (il dato ricomprende persone venute a mancare nei giorni scorsi).

Continuano, nel frattempo, a salire le guarigioni, che raggiungono quota 1.477 (250 in più rispetto a ieri), 1.117 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 360 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 27 residenti nella provincia di Piacenza, 25 in quella di Parma, 23 in quella di Reggio Emilia, 10 in quella di Modena, 11 in quella di Bologna (di cui 1 in territorio imolese), 1 in quella diFerrara, 5 in quella di Ravenna, 1 nel forlivese, 1 in quella di Rimini. Due decessi si riferiscono a residenti fuori regione.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 2.635 (119 in più rispetto a ieri), Parma 1.933 (74 in più), Reggio Emilia 2.307 (99 in più), Modena 2.222 (85 in più), Bologna 1.680 (61 in più), Imola 260 (7 in più), Ferrara 320 (14 in più), Ravenna 580 (12 in più), Forlì-Cesena 730 (di cui 366 a Forlì, 23 in più rispetto a ieri, e 364 a Cesena, 24 in più), Rimini 1.407 (25 in più).