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Coronavirus, altre 15 denunce per spostamenti senza motivo

Nei comuni dell’Appennino i controlli sono stati eseguiti insieme alla polizia provinciale

REGGIO EMILIA – In provincia continuano i controlli dei carabinieri per verificare il rispetto dei vincoli stabiliti dal decreto per affrontare il coronavirus. Dalla bassa all’Appennino passando per la val d’Enza e il comprensorio ceramico i carabinieri stanno operando minuziosi e rigidi controlli con il fine precipuo di assicurare il rispetto del dettato normativo che mira il più possibile a contenere gli spostamenti se non per compravate necessità (lavoro, salute estato di necessità).

Ieri 15 persone sono state denunciate per inosservanza del decreto ministeriale: vanno ad aggiungersi alle 11 del giorno precedente. Sebbene molti cittadini stiano rispettando i decreti, ci sono ancora dei cittadini che, nonostante l’emergenza sanitaria Covid 19, disattendono le norme mettendo a rischio la salute pubblica.

A Campagnola Emlia i carabinieri della stazione locale hanno denunciato tre persone, due coniugi 45 e 37 anni entrambi residenti a Reggio Emilia e un 37enne di Novi di Modena. A Gattatico 4 sono state le persone denunciate dai carabinieri della locale stazione: un 28enne di Poviglio, un 20enne di Reggio Emilia e due 19enni di Sant’Ilario. A Castelnovo Monti i carabinieri della sezione radiomobile, oggi impegnati nei controlli unitamente alla Polizia Provinciale, hanno denunciato sei persone: due 19enni di Villa Minozzo e un 21enne di Reggio Emilia, un 40enne residente a Reggio Emilia, un 51enne di Vila Minozzo e un 44enne di Castelnovo Monti.

A Reggio Emila a finire nei guai sono un 23enne e un 76enne entrambi abitanti in città. Tutti i fermati non avevano le motivazioni che giustificavano il loro spostamento tra quelle comprese dalla normativa.