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Coronavirus, allarme in Spagna: oltre 275mila i casi nel mondo

Trump approva la dichiarazione di stato di calamità per New York. Germania, piano da 822 miliardi

REGGIO EMILIA – I casi di contagio da coronavirus nel mondo hanno superato la soglia delle 275.000 unità mentre il numero dei decessi sfiora quota 11.400: lo riporta l’ultimo bollettino diffuso dalla Johns Hopkins University, che vede il numero delle persone guarite a 88.256 unità. In particolare, i contagi sono 275.434 ed i morti 11.399.

Salgono a più di 12.000 i morti legati alla pandemia di coronavirus nel mondo, stando ad un conteggio della Afp. Quasi un miliardo di persone, per l’esattezza oltre 900 milioni, sono confinate a casa in 35 paesi del mondo nella speranza di riuscire a bloccare la pandemia di coronavirus che ha già provocato 11.400 vittime e messo in crisi l’economia mondiale. La maggior parte – circa 600 milioni di persone in 22 paesi – è soggetta a confinamento obbligatorio, come in Francia o in Italia. Altri a coprifuoco (come in Bolivia), quarantena (come in Azerbaigian e Kazakistan) o a inviti a non lasciare le proprie case (come in Iran).

Usa: 266 morti e oltre 21.000 casi
Sono almeno 266 i pazienti morti per coronavirus, mentre i casi positivi hanno superato quota 21 mila: è l’ultimo aggiornamento della situazione negli Stati Uniti. Le agenzie di intelligence Usa lanciarono ripetuti allarmi con rapporti classificati in gennaio e in febbraio sul pericolo mondiale posto dal coronavirus mentre Donald Trump e anche molti parlamentari – nonostante le informazioni ricevute – minimizzavano la minaccia e non prendevano le azioni che avrebbero potuto rallentare la diffusione del virus.

Lo scrive il Washington Post citando dirigenti Usa a conoscenza dei rapporti degli 007. Donald Trump ha approvato la dichiarazione di stato di calamità per New York, lo stato Usa più colpito dal coronavirus. Lo rende noto la Casa Bianca. La mossa rende disponibili i fondi federali per affrontare la crisi. Il pacchetto di aiuti che si sta negoziando al Congresso contro la crisi da coronavirus potrebbe arrivare a 2000 miliardi di dollari, superando il 10% del Pil americano. Lo ha detto il consigliere economico della Casa Bianca, Larry Kudlow, come riferisce Politico. Il voto è atteso per lunedì.

Germania: piano da 822 miliardi
La Germania prevede un piano di sostegno economico di 822 miliardi di euro per arginare le conseguenze economiche della pandemia. E’ quanto emerge da un progetto di legge.

Spagna
Sale a 24.926 il bilancio dei casi di coronavirus in Spagna (4.946 in più) e 1.326 morti, 324 in più. Lo rende noto il Ministero della Salute, secondo quanto riporta la Efe. Secondo il dicastero, ci sono anche 1.612 pazienti in terapia intensiva, 471 in più rispetto a ieri, e un totale di 2.125 pazienti hanno già recuperato, 540 in più.

Belgio: i decessi salgono a 67
Salgono a 2.815 i contagiati da Coronavirus in Belgio, mentre i decessi salgono a 67. Nelle ultime 24 ore i contagi sono saliti di 558 e i decessi sono 30 in più. I nuovi ricoverati in terapia intensiva sono 74, e portano il totale a 238. Lo rendono noto le autorità sanitarie belghe, sottolineando che al momento è occupato solo un terzo della capacità di posti di terapia intensiva del Paese.

Svizzera: oltre 6.000 casi, 56 decessi
Il numero di casi di coronavirus in Svizzera e Principato del Liechtenstein registra un’impennata e sale a quota 6.113, ben 1.273 in più rispetto a ieri: in Svizzera salgono anche i decessi, a quota 56, tredici in più in 24 ore. E’ quanto emerge dalle statistiche rese note a metà giornata dall’Ufficio federale di sanità pubblica. Il Ticino è il cantone più colpito, con 918 contagi e 28 decessi, precisano i media locali.

Dopo l’inasprimento delle misure volte a frenare la propagazione del virus, annunciate ieri dal governo, la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha rivolto oggi una lettera aperta alla popolazione: “Vi chiedo di restare a casa, se avete più di 65 anni o se siete ammalati. Mantenete le distanze con le altre persone. Così proteggete voi stessi e proteggete gli altri”, si legge nell’appello. “Siamo un Paese, aiutiamoci”, esorta la presidente. Le autorità non forniscono i dati relativi ai contagi nel solo Principato del Liechtenstein (secondo l’ultimo bollettino della Johns Hopkins University sono 28), dove non si registrano decessi.

Finlandia: prima vittima
La Finlandia ha annunciato il primo decesso legato al coronavirus. Ne ha dato notizia l’Istituto finlandese della Sanità precisando che si tratta di una persona “anziana” che viveva nell’area della capitale Helsinki. Finora sono stati censiti 521 casi di contagio, ma i test sono stati effettuati solo su pazienti ad alto rischio e si stima che i dati reali sulle persone infettate potrebbero essere 30 volte superiori.

Cina: zero casi interni, 41 importati
Per il terzo giorno di fila, la Cina non ha avuto nuovi casi di coronavirus generati sul fronte interno, neanche a Wuhan, il focolaio della pandemia: nei dati aggiornati a venerdì, la Commissione sanitaria nazionale (Nhc) ha citato solo 41 infezioni importati dall’esterno. Sono 14 i casi a Pechino, 9 a Shanghai, 7 nel Guangdong e 4 nel Fujian; due ciascuno nelle province di Zhejiang, Shandong e Shaanxi; uno nello Sichuan. Il numero dei contagi di ritorno è salito a 269. I nuovi decessi sono 7, tutti nell’Hubei, per totali 3.255.

Corea del Sud
Tornano a salire i nuovi casi di coronavirus in Corea del Sud, a causa di alcuni piccoli focolai: secondo i dati forniti dal Korea Centers for Disease Control and Prevention (Kcdc) aggiornati a venerdì, le infezioni aggiuntive sono 147 dalle 87 di giovedì, portando il totale a 8.799. Con 8 nuovi morti, il bilancio dei decessi supera quota 100, fino a 102, a un mese dalla prima vittima causata dal Covid-19. Il focus della autorità sanitarie è sui nuovi focolai di infezione, come un call center a Seul e un ospedale di Daegu.