Coronavirus, 21 morti a Reggio Emilia e 202 nuovi casi

Con i nuovi dati il totale delle vittime arriva a quota 100, mentre quello dei contagiati raggiunge le 1.376 unità

REGGIO EMILIA – La nostra provincia paga oggi il tributo più pesante all’epidemia che sta mettendo in ginocchio il nostro Paese. Sono 21 le vittime che dobbiamo registrare oggi con un totale di 100 morti dall’inizio del contagio, mentre sono 202 i nuovi casi registrati (erano stati 198 ieri), il che porta il totale a 1.376 contagiati. Sono questi i dati forniti da commissario ad acta Sergio Venturi nel suo aggiornamento quotidiano su Facebook. I casi regionali sono invece 8.535, ovvero 980 in più di ieri (erano 850 in più ieri).

Dei 208 nuovi casi uno è in terapia intensiva, 108 sono in isolamento domiciliare, 99 in terapia non intensiva. Dei 21 deceduti, diversi sono persone morte nei giorni scorsi di cui è stato fornito il tampone positivo oggi. Le vittime hanno fra i 58 e i 92 anni e sono di Reggio Emilia (2), Brescello (2), Sant’Ilario (2), Casalgrande (3), Vezzano sul Crostolo (2), Montecchio (2), Ventasso, Guastalla (2), Bagnolo, Correggio, San Polo.

In sostanza abbiamo una crescita continua degli ammalati nella nostra regione, anche se Venturi ci tiene a precisare che “il totale dei contagiati può andare su o giù a seconda dei tamponi che processiamo. Oggi , domani e dopodomani ci sarà un recupero particolare e quindi, se vedete dei numeri che crescono, pensate sempre che i due dati che contano di più sono il numero di posti letto in terapia e intensiva e le persone che sono curate a casa”.

In questi due casi è ancora ampia la disponibilità di posti in terapia intensiva (276 contro oltre 500 posti a disposizione), mentre dei nuovi casi registrati oggi in Regione, circa la metà sono curati a casa.

Complessivamente, sono 3.669 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (443 in più rispetto a ieri); aumentano di poche unità quelle ricoverate in terapia intensiva, chesono 276, 7 in più rispetto a ieri. Ma crescono purtroppo i decessi, passati da 816a 892: 76, quindi, quelli nuovi, di cui 46 uomini e 30 donne.

Al tempo stesso, continuano a salire le guarigioni, che raggiungono quota 423 (74 in più rispetto a ieri), 365 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 58 (più del doppio, rispetto a ieri quando erano 26) sono dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse. I nuovi decessi riguardano 26 residenti nella provincia di Piacenza, 13 in quella di Parma, 21 in quella di Reggio Emilia, 9 in quella di Modena, 4 in quella di Bologna (nessuno del territorio imolese), 2 in quella di Ferrara e 1 in quella di Ravenna.

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: Piacenza 1.885 (120 in più rispetto a ieri), Parma 1.364 (155 in più), Reggio Emilia 1.369 (202 in più), Modena 1.155 (145 in più), Bologna 833 (di cui 652 Bologna,156 in più rispetto a ieri, e 181 Imola, 3 in più), Ferrara 172 (22 in più rispetto a ieri), Ravenna 342 (33 in più), Forlì-Cesena 380 (di cui 176 a Forlì, 21 in più rispetto a ieri, e 204 a Cesena, 30 in più), Rimini 1.035 (93 in più).