Comune, un revisore boccia il bilancio di previsione

La capogruppo di Alleanza Civica, Cinzia Rubertelli: "L'assessore Marchi ha taciuto, un fatto gravissimo"

REGGIO EMILIA – In Comune scoppia una nuova polemica sulla proposta di bilancio preventivo dell’ente 2020-2022, che la giunta ha deciso di approvare in Consiglio comunale il 30 e il 31 marzo prossimi, nonostante la richiesta delle opposizioni di rinviare le sedute vista l’emergenza coronavirus. Dalle voluminose carte del documento economico spunta infatti il parere non favorevole da parte di uno dei tre revisori (il commercialista Vincenzo Minzoni) che ritiene insufficienti gli accantonamenti previsti alla voce “fondi per spese potenziali”, relativi in particolare ai contenziosi legali (dove mancano all’appello circa 300.000 euro).

Come Alleanza Civica, dice la capogruppo in sala del Tricolore Cinzia Rubertelli, “chiediamo di convocare in commissione il collegio dei revisori perche’ sia ascoltato dai consiglieri, il rinvio del Consiglio comunale e le immediate dimissioni dell’assessore al Bilancio che ha taciuto su di un aspetto cosi’ importante”. Rispetto alla decisione della giunta “di tirare dritto” sull’approvazione del bilancio, la civica segnala che la bozza “prevede entrate, previste prima dell’emergenza Coronavirus, assolutamente inattendibili”. In particolare, si autorizzeranno i servizi “a spendere oltre 190 milioni sulla base di entrate inaffidabili, perche’ stravolte dalla situazione che stiamo vivendo”.

A poco e’ poi servita “la pressione politica delle opposizioni per un rinvio, utile per elaborare emendamenti unitari per accantonare somme prudenziali in fondi ah hoc”. Con “l’approvazione del bilancio partira’ un treno che fara’ molto male alla nostra citta’”, conclude Rubertelli, sottolineando l’iter “imprudente e irresponsabile” avallato dal presidente del Consiglio comunale Matto Iori.