Comune, Marchi: “Siamo in guerra, ma il bilancio è valido”

L'assessore: "Gli aiuti ai più fragili sono il primo passo per la ricostruzione". L'assessore al revisore: "Il fondo contenziosi è ok". Ammontano a 18,9 milioni gli aiuti per Reggio stanziati dal governo

REGGIO EMILIA – E’ nato “in tempo di pace” ma anche ora, in piena guerra contro il nemico “maledetto” del Coronavirus, il bilancio di previsione del Comune di Reggio Emilia resta valido nei suoi capisaldi. E’ il senso dell’intervento dell’assessore comunale Daniele Marchi, che in tarda serata ha illustrato ieri in videocollegamento al consiglio comunale la manovra economica dell’ente (su cui la discussione riprende oggi alle 15, ndr), contestata da piu’ parti per l’aumento dell’addizionale Irpef – gia’ approvato – e la previsione dell’introduzione della tassa di soggiorno.

“L’approvazione di questo bilancio e’ il primo passo di un cammino che a piu’ tappe ci portera’ a definire la via per la ricostruzione”, sostiene Marchi, che entrando nel merito argomenta: “Questa guerra sta producendo un cambio di rotta inaspettato e profondo. Non serviranno solo variazioni di bilancio, ma variazioni di visione, nuovi assetti e paradigmi”. Tuttavia, aggiunge l’assessore, “ritengo che due scelte fondamentali prese dalla giunta e contenute nella proposta di delibera siano tuttora di grande attualita’”. La prima “riguarda il potenziamento dei servizi a famiglie e persone in difficolta’, sostenuto anche da una manovra sulle entrate, che resta una assoluta priorita’”.

La seconda “consiste invece nel forte e denso piano di investimenti a sostegno dell’economia e del lavoro”. L’assessore non nasconde che il dopo crisi “soprattutto per le entrate e le spese di parte corrente, sara’ molto impegnativo”, ma “sappiamo anche che il nostro e’ un bilancio solido, con i fondamentali in ordine, senza debiti fuori bilancio e senza situazioni di sofferenza”.

Inoltre, fa poi notare l’esponente della giunta, “pur con le manovre fiscali ipotizzate, restiamo uno dei Comuni con la tassazione locale piu’ basse”. Continua poi Marchi: “Avevamo deciso, con questo Bilancio, di potenziare i servizi per famiglie e persone fragili perche’ li’ avevamo individuato una priorita’.

In questi giorni il nostro sistema di welfare locale e’ stato ribaltato, ma quella decisione crediamo non abbia perso la sua validita’”. Cosi’ come “resta attuale la scelta di caricare un importante piano di investimenti (oltre 218 milioni di euro sul triennio), fatto di cura della citta’ diffusa e delle principali strutture di interesse pubblico: edilizia scolastica, impiantistica sportiva, cura dei quartieri e del centro storico”.

La crisi, aggiunge l’assessore, “dovra’ condurci a focalizzare le priorita’. Non potremo permetterci di disperdere energie in troppi rivoli”. Da qui l’invito alle opposizioni a prevedere inieme un percorso di ripresa: “Da parte nostra c’e’ la massima disponibilita’ a definire questa via insieme: iniziamo a costruirla oggi, con un voto non contrario”.

Nella lunga “maratona” iniziata ieri pomeriggio, intanto, il Consiglio ha anche approvato alcune modifiche al regolamento generale delle entrate tributarie comunali che, recependo le modofiche degli ultimi anni, riguardano soprattutto i rapporti con i contribuenti. Licenziato anche un documento della maggioranza che invita il Comune a supportare il welfare di prossimita’ come risposta all’emergenza sanitaria, per fare poi diventare sistemiche le esperienze messe in campo in questi giorni.

L’assessore al revisore: “Il fondo contenziosi è ok”
L’assessore tranquillizza poi sul fondo contenziosi dell’ente, oggetto del parere negativo di uno dei revisori dei conti perche’ giudicato insufficiente e in difetto per circa due milioni. “Il fondo e’ stato pesato sulla base delle valutazioni dell’avvocatura ed e’ sulla base di quelle valutazioni che il Collegio ha espresso il suo parere di congruita’”, sottolinea l’assessore. “Ci tengo anche ricordare- aggiunge Marchi- che l’importo iscritto a bilancio e’ superiore, quindi piu’ prudente, rispetto a quanto legittimamente possibile in ossequio ai principi contabili vigenti”. Tuttavia, garantisce l’esponente della giunta, “mi impegno a monitorare con particolare attenzione l’evolversi delle posizioni piu’ delicate”.

Ammontano a 18,9 milioni gli aiuti per Reggio stanziati dal governo
Ammontano a 18,9 milioni gli aiuti per Reggio Emilia stanziati dal Governo per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. In dettaglio, 900.000 euro arrivano dal fondo nazionale per l’emergenza alimentare, mentre 18 milioni sono l’anticipo sui 29 milioni totali gia’ previsti a bilancio nel Fondo di Solidarieta’ comunale (finanziato con l’Imu). “È la strada giusta, sono primi passi, ma servira’ di piu'”, commenta l’assessore al Bilancio Daniele Marchi. “I Comuni, cosi’ come le imprese, da soli non ce la possono fare. Salutiamo con favore gli ultimi provvedimenti governativi che, grazie anche al lavoro di Anci, hanno messo al centro i fabbisogni dei Comuni. Ma serve comunque di piu'”.