Quantcast

Comune, i sindacati insistono: “Bloccare l’aumento Irpef”

Cgil, Cisl e Uil chiedono un confronto nella commissione del 12 marzo

REGGIO EMILIA – Cgil-Cisl-Uil di Reggio Emilia ritengono che si possa ancora intervenire per bloccare la decisione del Comune di aumentare l’aliquota Irpef nella prossima manovra di bilancio, per “distribuire meglio il peso del prelievo fiscale che andra’ a sostegno del welfare locale”.

Per questo, in vista dell’approvazione del documento economico a fine mese, i sindacati hanno chiesto di partecipare alla seduta della commissione del prossimo 12 marzo per un ulteriore confronto con assessore e consiglieri comunali. Ma le parti sociali non cambiano idea e intendono riaffermare la loro contrarieta’ al provvedimento e chiedere “di apportare correttivi con la logica di una vera ‘solidarieta’ fiscale’ rispetto allo schema di bilancio approvato dalla giunta”.

La via imboccata dal municipio e’ l’aumento dell’addizionale Irpef dello 0,20% (dallo 0,51 allo 0,71), per i cittadini delle due fasce di reddito piu’ basse (tra i 15 e i 28.000 euro). Una revisione che portera’ un maggior gettito di oltre 3,8 milioni di euro “tutto pero’ a carico dei redditi delle persone fisiche – sottolineano i sindacati – per lo piu’ lavoratori dipendenti e pensionati”.

Pertanto, concludono Cgil, Cisl e Uil, “crediamo sia doveroso confrontarsi anche con i consiglieri comunali su un tema cosi’ dirimente e auspichiamo che si dimostrino disponibili ad ascoltarci e a considerare la possibilita’ di ‘correggere il tiro’, adottando soluzioni che vedano una compartecipazione piu’ equa di cittadini e imprese alla spesa pubblica e nel contempo una piu’ incisiva lotta all’evasione fiscale”.