Villa Salus, caso sospetto: prese misure contro il Coronavirus

La direzione: "Sospese temporaneamente in via precauzionale tutte le attività ambulatoriali e chirurgiche non urgenti"

REGGIO EMILIA – Salus Hospital ha preso misure importanti contro il Coronavirus dopo che, nell’ospedale privato reggiano, si è dovuto affrontare il caso di un paziente 51enne che manifestava una sintomatologia sospetta.

Il paziente, ricoverato nel reparto di Cardiochirurgia dal 26 febbraio scorso, dopo aver manifestato una sintomatologia sospetta, è stato sottoposto a TAC polmonare e trasferito venerdì 6 marzo in via precauzionale nel reparto Malattie Infettive dell’Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia. Il paziente è un uomo di 51 anni proveniente da Asola (MN).

La direzione di Salus Hospital rende noto “di aver sospeso temporaneamente in via precauzionale, in accordo con la Ausl di Reggio Emilia e in ottemperanza alla normativa nazionale e regionale, tutte le attività ambulatoriali e chirurgiche non urgenti”. Nel dettaglio sono sospesi tutti gli interventi non urgenti di Ortopedia, Chirurgia generale, Oculistica e interventi di Cardiochirurgia. Sono, invece confermate le attività urgenti in ambito Cardiochirurgico, Ortopedico e di Chirurgia vascolare.

Per quanto attiene alle attività ambulatoriali, sono sospese le visite e gli esami non urgenti di Chirurgia generale, Urologia, Ortopedia e Oculistica. Sono confermate le attività diagnostiche prenotate: Tac, Risonanza magnetica, Ecografia e i controlli post operatori di tutte le specialità chirurgiche.

Ha detto Giovanni Baldi, direttore sanitario di Salus Hospital: “Per salvaguardare la sicurezza di utenti e personale ospedaliero, Salus Hospital ha adottato tutte le disposizioni previste dalla normativa nazionale e  regionale, compreso la creazione di un rigido Triage intraospedaliero  all’ingresso che prevede misurazione della temperatura con termometro ad infrarossi, anamnesi epidemiologica e clinica e igienizzazione delle mani per utenti e personale sanitario. Tutte le aree e i reparti dell’Ospedale sono sottoposti a disinfezione e igienizzazione totale e si è proceduto al trasferimento dei pazienti in camere singole. Rimane sempre in vigore la disposizione di accesso di un solo visitatore per singolo paziente negli orari di visita. Non sono consentite le visite dei pazienti ricoverati nel reparto di Terapia intensiva”.