Undicenne investito sulle strisce, denunciato il pirata della strada

Si è costituito il 33enne che aveva travolto il ragazzino in bici in viale Montegrappa: non aveva scampo dato che era stato scovato grazie alle telecamere di sorveglianza. Patente ritirata e accusa di omissione di soccorso per lui

REGGIO EMILIA – E’ stato denunciato ieri, dalla polizia municipale, il guidatore 33enne dell’Audi A3 che poco prima delle 17 di mercoledi’ scorso aveva investito, senza fermarsi a prestare soccorso, un ragazzo di 11 anni marocchino, appena uscito da scuola, che, in sella alla sua bici, stava attraversando viale Montegrappa sulle strisce ciclopedonali.

L’uomo, rintracciato nel giro di poche ore dai vigili, si e’ presentato ieri al Comando di via Brigata Reggio dove gli e’ stata subito ritirata la patente, ed e’ scattata la denuncia per omissione di soccorso, oltre alla sanzione per non aver dato la precedenza al piccolo ciclista.

Secondo la ricostruzione, infatti, il ragazzo, investito dall’auto a pochi metri dal genitore, e’ stato disarcionato dalla bici, sbalzato sul cofano e scaraventato a terra. Invece di fermarsi a prestare soccorso il guidatore si era allontanato. All’arrivo degli agenti della polizia locale, nonostante i numerosi testimoni dell’accaduto, solo alcune persone erano riuscite a prendere nota di alcune cifre della targa dell’auto. A venire in aiuto agli agenti sono state le telecamere di videosorveglianza attive in citta’.

Grazie al confronto di varie immagini, al numero di targa parzialmente ricostruito e al tipo di veicolo individuato, gli operatori sono riusciti in poche ore ad avere una targa completa e l’indirizzo di un 33enne residente in citta’. L’auto parcheggiata fuori dall’abitazione dell’uomo riportava ancora i segni dell’impatto. Messo di fronte all’evidenza delle prove, l’automobilista ha ammesso le proprie responsabilita’ e ieri si e’ presentato negli uffici di via Brigata Reggio, dove e’ stato denunciato.

Il ragazzino si è rotto il naso e ha riportato ferite varie, ma per fortuna non è in pericolo di vita.