Superiori, crescono le iscrizioni ai licei

In calo le iscrizioni agli istituti tecnici, soprattutto a quello meccanico dove ci sono le maggiori richieste di figure da parte delle nostre aziende

REGGIO EMILIA – Crescono le iscrizioni ai licei e (piu’ contenute) agli istituti professionali, mentre calano quelle alle scuole dell’istruzione tecnica. E’ il quadro fornito dalla Provincia di Reggio Emilia sulle scelte fatte dai 5129 studenti di terza media del territorio, che in questi giorni hanno deciso quali scuole superiori frequentare a partire dal prossimo anno scolastico 2020-2021.

In dettaglio sceglie un indirizzo liceale il 41,4% dei ragazzi (con 1,3 punti percentuali in piu’ rispetto all’anno scorso), le scuole tecniche registrano un calo dell’1,5% rispetto al 36,9% dell’anno prima e gli indirizzi professionali passano, nelle preferenze degli studenti, dal 23, al 23,2%.

“L’istruzione tecnica, che a livello nazionale diminuisce dello 0,2% rispetto all’anno scorso, subisce a Reggio Emilia un calo piu’ significativo dell’1,5%. Preoccupa in particolare, nell’ambito del nostro contesto economico, la forte diminuzione degli iscritti all’indirizzo meccanico, proprio laddove arrivano maggiori richieste dal nostro territorio”, sottolinea la vicepresidente della Provincia con delega all’Istruzione, Ilenia Malavasi.

Per quanto riguarda i licei gli indirizzi piu’ gettonati sono le “scienze umane” e delle “scienze umane ad opzione economico sociale”, mentre calano il liceo classico (-24 iscritti) e il liceo scientifico (-33). Sul versante degli istituti tecnici si registra una significativa riduzione degli indirizzi meccanico (-63 alunni) e informatico (meno 19). Tutti gli altri indirizzi subiscono variazioni poco significative. Infine, negli istituti professionali cala l’indirizzo “industria e artigianato per il made in Italy” (meno 11 iscritti) e non decolla quello “su gestione delle acque e risanamento ambientale” dell’istituto Secchi (quattro iscritti).