Stipula assicurazione online, ma è una truffa

I carabinieri sono risaliti a due truffatori napoletani che sono stati denunciati

Più informazioni su

TOANO (Reggio Emilia) – Doveva assicurare la sua Fiat Qubo e così un 40enne di Toano ha deciso di cercare su internet una polizza. La navigazione l’ha portato su un sito che offriva condizioni vantaggiose. Ha quindi contattato su WhatsApp il pseudo agente che gli ha fornito un preventivo vantaggioso. Il 40enne ha pertanto stipulato una polizza effettuando il pagamento sull’iban fornitogli dall’assicuratore e ricevendo via mail la relativa polizza.

E’ successo ad aprile 2019. Tuttavia ad ottobre dello scorso anno il 40enne, incappato in un controllo della Polizia Municipale a Scandiano, ha appreso che l’auto era priva di copertura assicurativa. La polizza che aveva stipulato online era falsa. Dopo aver invano cercato di contattare il sub-agente il 40enne, quando ha capito di essere stato truffato, si è rivolto ai carabinieri di Toano e ha sporto denuncia.

I militari hanno individuato i due truffatori: un 25enne di Acerra, che aveva incassato i soldi, e un 45enne di Napoli, intestatario dell’utenza dove le parti avevano intavolato la trattativa, entrambi già coinvolti in svariate analoghe truffe in tutta Italia. I due sono stati denunciati dai carabinieri di Toano per truffa.

Un fenomeno quello delle vendite di polizze assicurative “fantasma” online in continua crescita, per questo i carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia sensibilizzano i cittadini a riporre attenzione dalle offerte online ritenute vantaggiose. Difendersi da tali tipologie di truffe è possibile grazie all’Ivass (istituto di vigilanza sulle assicurazioni) sul cui sito internet ciascun cittadino può verificare se la compagnia assicurativa, e l’intermediario che si contatta, esista davvero.

Più informazioni su