Scuole chiuse, i sindacati: “Ferie e permessi per i genitori”

Continuano i sindacati: "Sarà nostra cura verificare in ogni ambito la possibilità di attivare tutti gli strumenti utili a garant"ire la retribuzione

REGGIO EMILIA – Cgil, Cisl e Uil, dopo la chiusura delle scuole per una settimana, “invitano tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori dei settori del commercio, del turismo e dei servizi che devono far fronte all’improvvisa necessità di accudire i loro figli, di prendere velocemente contatto con le loro rispettive aziende per concordare le forme più adatte per assentarsi dal lavoro come ad esempio il godimento di ferie e/o permessi retribuiti”.

Contemporaneamente le segreterie regionali dei tre sindacati “sollecitano le aziende dei settori del commercio, del turismo e dei servizi: a garantire il godimento delle ferie ai genitori che le richiedano per effetto delle scuole chiuse e ad adoperarsi affinché in ogni luogo di lavoro siano poste in essere indicazioni omogenee per le precauzioni per tutti gli addetti a contatto con l’utenza o la clientela”.

Continuano i sindacati: “Sarà nostra cura verificare in ogni ambito la possibilità di attivare tutti gli strumenti utili a garantire la retribuzione (in alternativa al ricorso dei permessi retribuiti e/o delle ferie) a quelle lavoratrici e lavoratori interessati dalle chiusure dei loro luoghi di lavoro per effetto della delibera regionale, come ad esempio il ricorso al fondo sostegno al reddito nei settori dove è prevista tale prestazione dagli Enti Bilaterali: nei prossimi giorni saranno eventualmente predisposti appostiti comunicati di comparto e/o di settore”.

Oggi è previsto un incontro di Cgil, Cisl e Uil con la Regione per valutare l’adozione straordinaria di ammortizzatori sociali per tutti coloro che vedranno la propria attività sospesa a seguito dell’ordinanza e dello stato di crisi annunciato dalla Regione e dove si dovranno dare le indicazioni su tutte le possibili problematiche per le lavoratrici ed i lavoratori che si trovano in questa situazione comprese quelle per i dipendenti che per la cura dei propri figli minori non potranno recarsi al lavoro.

Domani ci sarà l’incontro delle segreterie nazionali di Cgil, Cisl e Uil con il ministero del Lavoro. Concludono i sindacati: “Ogni territorio potrà valutare l’opportunità di annullare e/o riprogrammare le assemblee sindacali, che non hanno ragione di urgenza, già programmate per la prossima settimana2.