Scandiano, offese e minacce a cacciatori: 6 attivisti denunciati

Sono 4 reggiani e 2 modenesi, tra i 47 e i 25 anni, che dovranno rispondere di violenza privata, minaccia aggravata e diffamazione

SCANDIANO (Reggio Emilia) – Vestiti di nero e con il volto travisato da cappucci e sciarpe sono comparsi improvvisamente nelle campagne della frazione Arceto a Scandiano dove, in condizioni di regolare attività venatoria e muniti dei titoli abilitativi, tre cacciatori scandianesi stavano effettuando una battuta di caccia.

All’improvviso si sono avvicinati ad uno dei tre cacciatori e lo hanno circondato incominciando a deriderlo, offenderlo e minacciarlo. Dato che gli impedivano di proseguire l’attività il cacciatore ha deciso di tornare verso la propria auto seguito a distanza ravvicinata dalle sei persone che, dal tono di voce, rivelavano essere sia uomini che donne.

Arrivato all’auto il cacciatore, un 32enne di Scandiano, ha messo via il fucile, preventivamente scaricato, in macchina insieme al cane e poi è andato a prendere il nonno 80enne verso cui i 6 attivisti incappucciati si erano velocemente diretti estendendo anche a lui gli atteggiamenti minacciosi e le offese rivolte poco prima al nipote.

Il blitz è stato registrato dai sei attivisti e il relativo filmato, poi acquisito dai carabinieri, è stato diffuso in rete in maniera diffamatoria. I sei attivisti identificati dai carabinieri di Scandiano come 4 reggiani e 2 modenesi, con un’età compresa tra i 47 e i 25 anni, sono stati denunciati per violenza privata, minaccia aggravata e diffamazione.