Reggiolo, 50mila euro di merce rubata in una casa cantoniera

Trovate dai carabinieri calzature e borse di un prestigioso marchio italiano provento di furto da un’azienda del veronese

REGGIOLO (Reggio Emilia) – Le case cantoniere ubicate nelle campagne della bassa reggiana utilizzate per il deposito di refurtiva proventi di furto dai siti industriali del Nord Italia? E’ una ipotesi investigativa al vaglio dei carabinieri della compagnia di Guastalla alla luce di quanto accertato l’altra mattina dai carabinieri in forza alle stazioni di Fabbrico e Reggiolo che, nel corso dell’attività di controllo del territorio, in una casa cantoniera delle campagne del reggiolese hanno recuperato una partita di refurtiva, del valore di circa 50mila euro, costituita da calzature e borse di un prestigioso marchio italiano provento di furto da un’azienda del veronese.

Dato l’ingente valore della refurtiva rinvenuta dai carabinieri è improbabile pensare ad una casualità, ma piuttosto a una mirata strategia da parte di bande dedite alla commissione di tali furti che potrebbero aver individuato nelle case cantoniere dislocate anche nelle campagne della bassa reggiana strategiche basi operative dove stoccare la refurtiva depredata in attesa di essere piazzata a compiacenti ricettatori.

Le risposte arriveranno dalle indagini che i carabinieri delle stazioni di Fabbrico e Reggiolo, insieme al nucleo operativo della compagnia di Guastalla, stanno conducendo.