Pd, Gandolfi lancia l’allarme: “Il partito a Reggio sta morendo”

L'ex deputato Dem: "Dissesto finanziario, organi che non si riuniscono da mesi e la festa provinciale è defunta. Non è più tempo di accordicchi sulle poltrone"

REGGIO EMILIA – “Il Pd reggiano ha grossi problemi politici, finanche di sopravvivenza”. A dirlo e’ l’ex deputato Paolo Gandolfi che, nel dibattito sulla scelta del nuovo segretario della federazione provinciale del Pd di Reggio Emilia (che succedera’ ad Andrea Costa, eletto in Regione) non risparmia critiche sulla situazione del partito.

“Gli organi – scrive Gandolfi su Facebook – non si riuniscono da mesi. Comuni storicamente solidissimi perduti nelle recenti tornate amministrative, una parte del territorio priva di riferimenti e non rappresentata nelle candidature regionali, la festa provinciale defunta e pare una situazione di dissesto finanziario”.

Insomma, dice l’ex parlamentare, “credo ce ne sia abbastanza per aprire una discussione seria sulle prospettive del Pd di Reggio nelle sedi opportune”. Quanto alle indiscrezioni sul prossimo segretario (il nuovo nome che spunta e’ quello della vicepresidente della Provincia Ilenia Malavasi), Gandolfi ribadisce con forza: “Questa storia che il Pd reggiano sarebbe riconducibile alle vecchie categorie di ex democristiani ed ex comunisti e che tutto si risolverebbe con accordicchi di vertice sulle poltrone e’ al tempo stesso ridicola e umiliante, ma soprattutto non e’ vera”.

Ora, conclude, “non e’ tempo per astratti accordi sulle poltrone, basati tra l’altro su categorie politiche superate e utili solo per le chiacchiere da bar”.