Parmigiano Reggiano, i dazi Usa restano al 25%

Gli Usa hanno deciso di non alzare ulteriormente la tassazione imposta lo scorso ottobre a vari prodotti europei e tra questi c’è anche il re dei formaggi

REGGIO EMILIA – Gli Usa hanno deciso di non alzare oltre il 25% i dazi imposti lo scorso ottobre a vari prodotti europei e tra questi c’è il Parmigiano Reggiano. Per il re dei formaggi, dunque, la tassazione resta invariata. L’Italia esce quindi indenne dalla revisione della lista dei prodotti soggetti a dazi che gli Usa avevano emanato lo scorso ottobre a seguito della sentenza del Wto sul caso Airbus. Dal confronto tra i codici doganali riportati dall’ufficio del rappresentante Usa per il commercio (Ustr), nelle due liste di ottobre e odierna non risultano infatti colpiti prodotti italiani. E’ stato quindi scongiurato il rischio che la revisione potesse estendersi ad altri importanti settori del nostro export sul mercato Usa.

Gli Usa hanno deciso di non alzare i dazi al 25% imposti lo scorso ottobre a vari prodotti europei (compreso il Parmigiano) e hanno fatto solo lievi modifiche alla lista, rimuovendo ad esempio il succo di prugna ma aggiungendo i coltelli da cucina importati da Francia e Germania. L’ufficio per il commercio Usa si riserva comunque di cambiare le merci colpite dalla tariffe.

Washington ha invece aumentato dal 10 al 15% i dazi sui velivoli Airbus importati dall’Europa a partire dal 18 marzo. Lo ha annunciato l’ufficio del rappresentante del Commercio americano, sulla base della sentenza Wto contro i sussidi pubblici europei al consorzio Airbus.