Indagine Cisl: “Lavoro giovani è la prima preoccupazione”

Il segretario Ballotta: "Avanti con il patto territoriale per lo sviluppo"

REGGIO EMILIA – E’ la disoccupazione, soprattutto quella giovanile, a preoccupare maggiormente i reggiani. È quanto emerge da un’indagine sulle fragilita’ sociali in Emilia-Romagna commissionata dalla Cisl regionale alla “Local Area Network di Padova”, un centro di ricerche sulle trasformazioni territoriali del Nordest italiano.

L’indagine, realizzata attraverso interviste telefoniche tra il 18 e 27 novembre 2019, ha coinvolto un campione di mille persone (cento reggiani). Ad indicare la mancanza di lavoro come il problema sociale piu’ rilevante e’ in particolare il 79% dei cittadini di Reggio Emilia intervistati. Seguono l’ambiente (29%), la criminalita’ (5,5%), l’immigrazione (per il 4%) e per finire il il traffico (al 2,8%). Una parte dell’indagine e’ dedicata alla soddisfazione dei servizi.

A Reggio ottengono risultati positivi in prima battuta gli impianti sportivi e i luoghi di intrattenimento (che rendono soddisfatti l’86,5% dei reggiani), l’universita’ e le scuole (86,3%) e i servizi sanitari (la soddisfazione e’ dell’84,7%). Il voto piu’ basso va invece ai servizi per disabili, che soddisfano solo un reggiano su due, il 48,9%. Il lavoro e i giovani sono al centro anche delle risposte indicate per migliorare il contesto sociale.

Il 35% dei reggiani suggerisce il potenziamento dei servizi per trovare il lavoro (percentuale piu’ alta in regione), seguito a ruota da incentivi per l’inserimento dei giovani in azienda (32,7%) e a seguire agevolazioni fiscali per famiglie e anziani 11%. Solo dopo misure per aumentare la sicurezza e l’ordine pubblico (9,1%). Nessun intervistato ritiene siano da migliorare i servizi per l’infanzia.

“Un reggiano su due si dichiara preoccupato per l’occupazione e per il lavoro giovanile. Per questo la nostra prima priorita’ e’ aiutare i giovani a superare la mancanza di prospettive, i bassi salari e la precarieta’ lavorativa”, commenta il segretario generale della Cisl Emilia Centrale (Modena e Reggio Emilia) William Ballotta.

“La seconda priorita’ – aggiunge – e’ alzare stipendi e salari attraverso la contrattazione decentrata (aziendale o territoriale) e la terza priorita’ e’ rafforzare il ruolo centrale della formazione professionale, indispensabile sia per i giovani in cerca di occupazione che per gli adulti espulsi dalle aziende”.

Anche a Reggio Emilia, conclude il segretario, “dovra’ concretizzarsi un Patto per lo sviluppo che, in altre realta’ regionali, ha dimostrato di funzionare e produrre risultati. La Cisl e’ pronta a offrire ancora il proprio contributo per costruire insieme una provincia non solo piu’ competitiva e sostenibile, ma anche accogliente, coesa e capace di garantire un’occupazione stabile e di qualita’, a partire proprio dai giovani”.