Il Consiglio: “No a ronde di Forza Nuova in città”

Ordine del giorno del Pd censura la passeggiata in stazione, ma le minoranze non votano. Forza Nuova: "E' come un'attività di controllo del vicinato"

REGGIO EMILIA – Il Consiglio comunale di Reggio Emilia censura i fatti dello scorso lunedi’ sera in zona stazione, quando alcuni militanti di Forza Nuova hanno fatto una “passeggiata per la sicurezza” nel quartiere. A sollevare il caso in sala del Tricolore con un ordine del giorno urgente e’ stato il consigliere del Pd Dario De Lucia, avvisato da una residente di quanto stava accadendo.

“A garantire la sicurezza – spiega il dem – sono le forze dell’ordine e il Prefetto, non un’associazione di destra che fa una ronda”, commenta De Lucia. I gruppi di opposizione di Lega e Alleanza civica, dal canto loro, sottolineano che gli esponenti di Forza Nuova “non hanno commesso alcun reato” e, in tema di sicurezza nell’area della stazione, invitano il Pd a ritirare il suo documento e a convocare la commissione competente.

Non ravvisando l’urgenza del tema in discussione, le minoranze non hanno votato l’ordine del giorno, approvato con 20 voti a favore della maggioranza e l’astensione di due consiglieri del M5s.

Forza Nuova: “E’ come un’attività di controllo del vicinato”
Scrive Forza Nuova: “Sorridiamo di fronte alla ferma condanna da parte del consiglio comunale dopo l’urgente mozione presentata dal consigliere De Lucia verso queste ‘pericolosissime ronde’, che in nulla sono differenti dalle normali attività di controllo del vicinato già operativo in molte città. I militanti di Forza Nuova non scendono in strada armati di spranghe o coltelli inneggiando al fascismo come in diversi consiglieri si sono permessi di affermare, ma a volto scoperto affiancano una cittadinanza spossata e stanca che si sente più insicura che mai. Rinnoviamo il nostro invito a scendere in piazza con noi a chiunque abbia a cuore il benessere delle nostre città contro questo degrado ormai perpetuo. Nelle prossime settimane i militanti scenderanno nelle strade anche di altri comuni reggiani”.