Egitto, domani a Reggio la manifestazione per Zaki

Alle 18.30 in piazza Prampolini. Ci sarà anche la Cgil contro "il lato oscuro del potere già visto con Regeni"

REGGIO EMILIA – L’assemblea generale della Cgil di Reggio Emilia, riunita lunedi’ scorso, ha approvato all’unanimita’ un documento per la liberazione di Patrick Zaki e ha deciso di aderire alla manifestazione promossa da Amnesty international fissata per domani alle 18.30 in piazza Prampolini.

Sul caso dello studente dell’Universita’ di Bologna e attivista per i diritti umani che si trova in stato di arresto in Egitto da quasi 10 giorni, il sindacato reggiano afferma che le accuse mosse al giovane colpiscono in realta’ “le legittime attivita’ di informazione, di denuncia, commento, critica e mostrano il lato oscuro di quel potere che gia’ abbiamo avuto modo di vedere nel caso di Giulio Regeni”.

Nel documento della Cgil si riafferma inoltre la necessita’ “che i rapporti politici ed economici esistenti nei confronti dell’Egitto a livello nazionale e locale non prescindano dalla richiesta stringente di un pieno rispetto in quel Paese dei diritti umani universali” e si chiede “l’immediata liberazione di Patrick George Zaki e verita’ sui mandanti, gli esecutori e i depistaggi relativi all’omicidio di Giulio Regeni”.

Il sindacato di Reggio Emilia auspica inoltre che “queste richieste siano oggetto di interlocuzione con il Governo Italiano e, laddove le stesse venissero per l’ennesima volta disattese dalle autorita’ egiziane, si richieda al Governo Italiano il richiamo formale dell’ambasciatore e l’inserimento dell’Egitto nella lista dei Paesi non sicuri, come a piu’ riprese chiesto dalla famiglia Regeni”.

Anche Unimore parteciperà alla manifestazione.