Correggio, malato di tubercolosi uno studente del Corso

Segnalato una caso a bassa contagiosità in un giovane che frequenta il Polo professionale dell'Istituto convitto nazionale: il paziente è in buone condizioni di salute

CORREGGIO (Reggio Emilia) – La direzione sanitaria dell’Azienda Usl informa che è stato segnalato un caso di tubercolosi polmonare a bassa contagiosità in una persona che frequenta il Polo professionale dell’Istituto convitto nazionale “Rinaldo Corso” di Correggio. Il paziente è in buone condizioni di salute e sta effettuando la terapia antibiotica specifica.

La tubercolosi è una malattia infettiva che, nelle forme a localizzazione polmonare, può essere contagiosa e trasmettersi da persona a persona per via respiratoria.

La trasmissione necessita di un contatto stretto e molto prolungato con il malato, in uno spazio chiuso e confinato. La contagiosità quindi è bassa e la trasmissione del germe non avviene con facilità: la tubercolosi non si contrae attraverso contatti all’aria aperta e in luoghi ben aerati; il contagio non avviene attraverso indumenti, oggetti personali o facendo uso di piatti o posate.

Le manifestazioni della malattia sono rappresentate da tosse di lunga durata resistente alle comuni terapie, febbricola persistente, malessere generale, stanchezza, dimagrimento, brividi e sudorazione notturna. Oggi la tubercolosi è curabile con l’assunzione di una terapia antibiotica adeguata: quando i farmaci vengono assunti in modo corretto e per un periodo di tempo idoneo, il malato va incontro a guarigione.

Il Servizio di Igiene e Sanità Pubblica ha già attivato le procedure previste per l’individuazione dei contatti a rischio, lo svolgimento degli accertamenti sanitari necessari, la sorveglianza sanitaria dei contatti ed ha già programmato un incontro informativo per la comunicazione alle famiglie coinvolte.