Coronavirus, denunciata la 58enne che ha diffuso la notizia falsa sui contagiati

I carabinieri di San Polo hanno accusato di procurato allarme la montecchiese che ha pubblicato la schermata fasulla del Televideo Rai. Lei si era scusata: "Spero di essere perdonata"

REGGIO EMILIA – Il Comune e l’Ausl di Reggio Emilia avevano deciso di denunciare per procurato allarme, la donna che ha diffuso su Facebook la falsa schermata del Televideo Rai con l’annuncio di tre reggiani contagiati da Coronavirus. Notizia non vera, che ha pero’ gettato benzina sul fuoco nel clima di apprensione di questi giorni, aumentando i timori tra i cittadini. “Contro ogni tentativo di sciacallaggio procederemo insieme all’Ausl a denunciare i responsabili”, annuncia il sindaco Luca Vecchi.

Ci hanno già pensato i carabinieri di San Polo che hanno comunicato che la donna, una 58enne di Montecchio, è già stata denunciata da loro per procurato allarme.

“Le uniche notizie attendibili sul Coronavirus – aveva puntualizzato il primo cittadino – sono quelle che vengono diffuse da Regione, Ausl, Prefettura, Comune e Provincia”. Quanto a chi ha diffuso la fake news, si tratta della signora Rosa blu Falcone di Sant’Ilario, che aveva pubblicato la schermata modificata del televideo commentando “Ragazzi, ci siamo…”. La donna, che tra le informazioni del suo profilo si dichiara una seguace di Matteo Salvini, ha rimosso subito il post incriminato e, in un commento, si e’ scusata.

“Egregio signor sindaco – aveva scritto la donna – mi dispiace di aver pubblicato questo post.Non era mia intenzione creare nessun panico. E’ una cosa che mi hanno girato e mi sono spaventata. Pensando di fare una cosa buona ingenuamente non mi sono informata prima”.

Concludeva la donna: “Chiedo umilmente scusa a lei e a tutti i cittadini, mi dispiace immensamente, spero di essere perdonata”. Ausl e amministrazione comunale non sentono pero’ ragioni. “In un momento di cosi’ grande impegno da parte di tutta la sanita’ condanniamo la diffusione di queste insensate e irresponsabili false notizie”, scrive l’azienda reggiana.

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